martedì, 23 ottobre 2018
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Opinioni e commenti
 

Spagna. Socialisti al Governo. Psi: “Sfida difficilissima”
Pubblicato il 01-06-2018


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Senza passare dalle urne, arriva la sorpresa migliore per i socialisti spagnoli. Da questa mattina tornano alla guida del governo del Regno di Spagna con l’aiuto degli indipendentisti catalani e baschi.
Si chiude così nel peggiore dei modi la carriera di Mariano Rajoy uno dei premier più longevi d’Europa. Uscito quasi intonso dallo scontro violento con la Catalogna, non è riuscito a superare il caso legato alle tangenti e alla corruzione istuzionale che da anni il PP gestiva a livello nazionale.
Con 180 voti a favore, 169 contrari e un astenuto oggi Pedro Sanchez diventa il settimo Presidente del Governo, terzo socialista dopo Felipe Gonzalez e José Luis Rodriguez Zapatero, il primo eletto dopo aver sfiduciato il premier in carica nell’aula del Congreso del los Diputados.
Tra poche ore sarà ricevuto dal Re Felipe per giurare e presentare la propria squadra di ministri e ministre.

“Voglio fare gli auguri di buon lavoro –  è il commento di Pia Locatelli, responsabile esteri del Psi – compagno e amico di tante battaglie. Lo aspettano sfide difficilissime, ma sono sicura che sarà all’altezza del compito a cui è chiamato nel delicato momento che attraversa la Spagna”. “Pedro sta affrontando  una sfida difficilissima con un governo di minoranza sostenuto da forze diverse che hanno, pur nel dissenso delle posizioni politiche, apprezzato la sua coerenza e la sua passione”, ha detto Locatelli.

“Come capo del governo monocolore che il leader socialista si appresta a guidare sono sicura che Pedro farà di tutto per restituire ai cittadini spagnoli la necessaria fiducia nelle istituzioni tradita dai popolari. E’ un leader a cui i socialisti italiani manifestano tutta la loro stima e il loro  sostegno”, ha concluso Locatelli.

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