martedì, 16 ottobre 2018
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Opinioni e commenti
 

Spagna, decisione clamorosa: via il CT alla vigilia del Mondiale
Pubblicato il 13-06-2018


lopetegui2La Federazione non ha gradito l’annuncio dell’accordo tra l’allenatore e il Real Madrid, che lo ha scelto per il dopo Zidane. “Vincere è importante, ma alcuni valori lo sono di più”, la giustificazione del presidente federale, Luis Rubiales. Al suo posto Fernando Hierro

KRASNODAR – Il caso Spagna scuote il Mondiale a 24 ore dall’inizio ufficiale della Coppa del Mondo. La Federazione iberica ha infatti deciso di esonerare il ct Julien Lopetegui alla vigilia di Russia 2018. Una scelta clamorosa, dovuto all’accordo tra il tecnico delle Furie Rosse e il Real Madrid, che non è affatto piaciuto ai vertici delle Furie Rosse.
“DECISIONE INEVITABILE” – Il Real Madrid, dopo l’addio di Zidane, era alla ricerca di un nuovo allenatore. Si erano anche fatti i nomi di Maurizio Sarri e Antonio Conte, ma poi la decisione è caduta su Lopetegui, che ha brillantemente portato la Spagna al Mondiale (lo sappiamo bene perché gli iberici erano nel nostro stesso girone di qualificazione). L’annuncio da parte del club di Florentino Perez non è affatto piaciuto alla Federazione Spagnola: non solo arrivato poche ore prima dell’inizio della rassegna iridata, ma anche perché Lopetegui aveva da poco rinnovato il proprio contratto fino al 2020. “Se siamo qui è merito suo, ma visto quello che è successo, siamo costretti a destituirlo – le parole del presidente federale Luis Rubiales – Julien poteva trattare con il Real, ma sono stato informato 5 minuti prima della firma. Questo è inaccettabile. La nazionale è di tutti, non può essere trattata così. Vincere è importante, ma certi valori lo sono di più”.
AL SUO POSTO HIERRO – Al posto di Lopetegui la Spagna ha deciso di affidarsi a Fernando Hierro, attuale direttore sportivo della Nazionale e con una sola stagione da allenatore alle spalle (l’anno scorso con l’Oviedo, in seconda divisione). Una scelta azzardata considerando che, insieme a Brasile, Germania e Argentina, le Furie Rosse sono tuttora una delle candidate alla vittoria finale. Ma questo stravolgimento potrebbe cambiare le carte in tavola, anche se Rubiales ha garantito che “la squadra ha capito le mie ragioni e mi ha garantito il massimo impegno indipendente da cosa accadrà”. Per Lopetegui, nonostante il prestigio di poter allenare il Real Madrid, un grosso boccone amaro da digerire.

Francesco Carci

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Commenti all'articolo
  1. È il Mondiale delle sorprese. Argentina e Brasile che impattano rispettivamente con Islanda e Svizzera. La Germania detentrice del titolo che affonda con il Messico. Ma le sorprese, come spesso accade, arrivano anche fuori dal campo. “Una partita amichevole con Israele. Perché no?”. Parole che pesano se a pronunciarle sono dei tifosi dell’Arabia Saudita, raggiunti dalla televisione israeliana a poche ore dall’incontro inaugurale con la Russia. Lo stato d’animo, alla vigilia del match, era senz’altro euforico. Magari gli stessi tifosi, poche ore dopo, con cinque reti incassate dai padroni di casa, non si sarebbero neanche fermati davanti alle telecamere. Resta però il fatto. Ed è un piccolo-grande miracolo sportivo.
    (Fonte Pagine Ebraiche)

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