mercoledì, 19 settembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Il caso Casalino e i giornali di Partito
Pubblicato il 13-07-2018


vitaliziBufera sul Partito al Governo, il M5S, stavolta nel mirino il portavoce del presidente del Consiglio e da anni capo della comunicazione del Movimento, Rocco Casalino. A scatenare la bufera odierna, le parole con cui l’ex concorrente del Grande Fratello ha apostrofato Salvatore Merlo, giornalista de Il Foglio: “Adesso che il Foglio chiude, che fai? Mi dici dici a che serve il Foglio? Non conta nulla… Perché esiste?”.
Tutto è iniziato quando ieri durante i festeggiamenti per il taglio dei vitalizi, evento a base di palloncini e spumante organizzato da Casalino, ai quali era presente il giornalista Merlo per fare il suo lavoro, ma il Portavoce di Conte a cui non piacciono le critiche e dopo la serie di “legnate” prese su Il Foglio, si avvicina proprio a Merlo e lo insulta.
Tuttavia al giornalista l’uscita ha portato a ironizzare ancora si più sul Movimento, bersagliando proprio Casalino: “amore, amore”, urla Rocco a un deputato, battendo le mani, “tienilo più in alto quel palloncino!”
inoltre è servita meglio di una pubblicità in piazza, la difesa del cronista è arrivata forte e bipartisan.
Andrea Romano del Pd ha chiesto di “fare piena luce sulle minacce e intimidazioni rivolte da Rocco Casalino contro il Foglio e il suo giornalista Salvatore Merlo”. Mentre dall’altra parte degli schieramenti Guido Crosetto, FdI ha twittato: “Per quanto non condivida parte della linea editoriale del Foglio e molte delle posizioni di Claudio Cerasa, questa mattina sono corso a comprarne una copia ed oggi pomeriggio farò l’abbonamento on-line. Mi hanno convinto a farlo le parole di Rocco Casalino”. Il quale però si difende: “Era solo una battuta rivolta al giornalista del Foglio, in un momento informale di festeggiamenti per i vitalizi. Sono certo che Merlo ne fosse ben consapevole, considerando che ho specificato anche con lui che stavo scherzando. Credo fortemente nella libertà di stampa e nel pluralismo dell’informazione, sono il primo a volere che ci siano più mezzi di informazione possibili, ovviamente abolendo il finanziamento pubblico”.
Ma la polemica monta. Il dem Michele Anzaldi sollecita l’Ordine dei giornalisti di Milano ad aprire un’istruttoria.
La frase di Casalino è quindi anche un chiaro riferimento al fatto che il Foglio percepisce finanziamenti pubblici come giornale di partito, tanto che il direttore Cerasa era stato rimbeccato per non esser stato un po’ più morbido con il nuovo Esecutivo e per restare in tema, il solo giornale di Partito che non riceve finanziamenti pubblici è ancora e attualmente il nostro Avanti!

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