martedì, 20 novembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Immigrazione, l’asse della destra europea si rafforza
Pubblicato il 12-07-2018


nave_diciotti_trapaniUna odissea senza fine. È arrivata nel porto di Trapani la nave ‘Diciotti’ della Guardia costiera con a bordo i 67 migranti, salvati sabato, e prelevati domenica dal cargo italiano Vos Thalassa, dopo le presunte tensioni a bordo per il timore di tornare in Libia. Forze dell’ordine, Capitaneria di porto, Croce rossa, protezione civile e organizzazioni umanitarie hanno atteso per ore i migranti nel molo Ronciglio. La nave ha sostato a lungo nel tratto di mare tra Birgi e Favignana in attesa del via libera dopo le indagini per individuare i presunti facinorosi. Poi, quando sembava a un passo dall’attracco, è tornata al largo, di fronte alle isole Egadi. Lo sbarco atteso alle 8 è stato effettuato quasi sette ore dopo, in un tira e molla estenuante. Termina, dunque, una vera e propria odissea per gli stranieri, tra cui sei bimbi e tre donne, da cinque giorni in mare. Ora inizia la partita giudiziaria. Due i denunciati, un ghanese e un sudanese, per minacce, violenza e dirottamento, ma sarà la procura di Trapani, dopo l’esame del rapporto della Squadra mobile e dello Sco e ulteriori accertamenti, a decidere su eventuali provvedimenti, compresi i fermi.

In Procura a Trapani è in corso un vertice tra i magistrati per decidere quali provvedimenti adottare sulla vicenda della Vos Thalassa, il mercantile che ha soccorso 67 migranti in acque libiche. Sul tavolo del procuratore Alfredo Morvillo c’è la relazione della squadramobile della Questura e dello Sco della polizia di Roma sugli eventi accaduti sull’imbarcazione e la denuncia di due dei 67 migranti per impossessamento di nave, minacce e violenza. Salvini:non autorizzo a scendere da Diciotti Io non voglio farmi prendere ingiro. Finché non c’è chiarezza su quanto accaduto io non autorizzo nessuno a scendere dalla Diciotti: se qualcuno lo fa al mio posto se ne assumerà la responsabilità”. Lo ha detto il ministro Matteo Salvini: “o hanno mentito gli armatori denunciando aggressioni che non ci sono state e allora devono pagare o l’aggressione c’è stata e allora i responsabili devono andare in galera”.

“E’ giusto ragionare su quello che accadrà tra qualche mese ma in Italia stanno arrivando altri due barconi con centinaia di migranti. Il mio problema è oggi nontra qualche mese”, ha commentato Salvini a Innsbruck dove dopo il trilaterale con i colleghi Horst Seehofer (Germania) e Herbert Kickl (Austria) è stato annunciato un ‘asse dei volenterosi’ per frenare gli sbarchi in Europa. L’asse della destra europea si rafforza.

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Commenti all'articolo
  1. Un intervento in prima persona del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha sbloccato la vicenda della nave Diciotti, bloccata dal ministro dell’Interno Matteo Salvini all’ingresso del porto di Taranto. “Sono le undici di sera – scrive il Corriere della Sera – quando la nave inizia lo sbarco dei migranti sul molo Ronciglio. La fine di un incubo per i 67 immigrati che avevano festeggiato con canti e balli la notizia che la lunga attesa stava per terminare”.
    L’iniziativa del Capo dello Stato, si legge, è stata accolta con “stupore” dal Viminale.
    (Fonte Pagine Ebraiche)

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