sabato, 15 dicembre 2018
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Opinioni e commenti
 

La Saipem recupera le perdite e firma con Gazprom
Pubblicato il 31-07-2018


saipemDopo gli annunci dei conti in rosso della società italiana tra i più importanti contractor a livello mondiale del settore della costruzione e manutenzione delle infrastrutture al servizio dell’industria petrolifera, ora la Saipem recupera inaspettatamente. Il titolo ha infatti oggi compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito oltre 4,56. Nonostante i primi sei mesi del 2018 con una perdita di 323 milioni di euro, scontando – spiega una nota – “svalutazioni dopo l’impairment test per 256 milioni di euro,accantonamento costi per 51 milioni per contenziosi e oneri da riorganizzazione per 22 milioni di euro”.
La spiegazione è che Saipem ha appena sottoscritto con un pool di diciassette istituti di credito italiani ed esteri il contratto di estensione della scadenza e modifica della linea di credito rotativa (Revolving Credit Facility) sottoscritta a fine 2015. Il contratto prevede l’estensione della linea dal dicembre 2020 al luglio 2023, la riduzione dell’importo dall’iniziale 1,5 miliardi a 1 miliardo di euro, ritenuto più idoneo in considerazione della liquidità disponibile e in vista di un miglioramento delle condizioni economiche. La linea potrà essere utilizzata nei prossimi cinque anni per esigenze aziendali generali.
Poche ore dopo l’annuncio di un nuovo incasso per la Saipem che ha firmato di un contratto con la compagnia russa Gazprom per condurre uno studio di fattibilità e opere di ingegneria per la prima fase di un nuovo gasdotto per il trasporto del gas in Serbia. Lo riporta l’agenzia di stampa russa “Interfax”. “Stiamo studiando la fattibilità tecnica della posa del gasdotto”, ha dichiarato una fonte interna di Saipem all’agenzia russa. Il contratto con Saipem riguarda solo la sezione del gasdotto al confine tra Bulgaria e Serbia ed è la prima fase di un progetto più ampio, ha aggiunto. All’inizio di quest’anno, la società serba del gruppo Gazprom Gastrans d.o.o. (precedentemente chiamato South Stream Srbija) ha annunciato la stagione aperta per le offerte non vincolanti per la realizzazione di un gasdotto dal confine meridionale della Serbia con la Bulgaria fino al confine settentrionale con l’Ungheria e ha ricevuto offerte da nove società. Gastrans intende completare la costruzione del gasdotto serbo entro l’ottobre 2019. Il tratto dovrebbe diventare la parte principale del progetto “South Stream Lite”, possibile estensione in Europa del gasdotto Turkish Stream, e che trasporterà il gas russo dalla Bulgaria all’Austria attraverso la Serbia e l’Ungheria.
Negli ultimi mesi Saipem si è aggiudicata contratti E&C Onshore in Arabia Saudita, Messico, Iraq e Nigeria, per un valore complessivo di circa 800 milioni di dollari.

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