domenica, 23 settembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Leonardo Scimmi
Orgogliosi di essere europei
Pubblicato il 04-07-2018


Cari compagni,
Cari membri del Consiglio Nazionale del PSI,
la situazione del partito e della sinistra è preoccupante per due motivi.
La carenza di leadership e la carenza di organizzazione. Sebbene la leadership non sia facilmente producibile, neanche con la intelligenza artificiale, l’organizzazione è invece qualcosa che si può creare.
Esistono corsi di laurea, esistono esperti, esistono professionisti che possono aiutarci molto. Il partito azienda non è un’invenzione di Berlusconi, è una realtà. Tutte le organizzazioni hanno bisogno di struttura cultura e leadership. Spesso la leadership impone dall’alto tutto il resto, soprattutto la cultura, ma non necessariamente.

Al nostro livello di grandezza basterebbe avere un’organizzazione veloce e coordinata, basata su internet ed un comune sentire. La simbologia è un buon viatico per ritrovare comune sentire. Quindi in breve dobbiamo riorganizzare il partito, creare una serie di connessioni via internet, e-mail, liste di coordinatori, responsabili, e poi dobbiamo ritrovare il comune sentire, grazie ad esempio al Garofano.
Ciò fatto bisogna ritrovare una cultura comune, fatta di battaglie e temi che tutti si devono incaricare di diffondere, senza reticenze, su tutti i social media. La nostra rete deve essere allargata a tutti coloro che in passato hanno militato con il PSI, occorre ritrovare tutti per raggiungere una massa critica tale da poter essere visibili e propositivi.
Ritroviamo tutto ciò che ci accomuna, dai simboli alle canzoni ai personaggi.
Poi pensiamo ai nuovi elettori, da raggiungere con tematiche nuove, come Erasmus, Europa, Diritti Umani.

Poi pensiamo ai sindacati, da raggiungere con una politica che rimetta al centro il sindacato e l’impresa, insieme, nella famosa cogestione delle imprese, possibilmente più grandi e dedite a ricerca e sviluppo.

Raggiunto un livello organizzativo forte, possiamo intraprendere le iniziative necessarie a dialogare con altri partiti, come il PD, se ci saranno le condizioni. Dividerci sui segretari o sulle alleanze quando si è allo 0,3% è ridicolo.

Il quadro politico
Inseguire oggi Salvini, come si inseguivano ieri i 5 stelle è inutile, è tardi.
D’altronde il socialismo tricolore l’abbiamo inventato noi, cioè voi, ed oggi abbiamo perso su quel terreno. La sicurezza era un tema che avevamo visto arrivare, ma oramai è fuggito.
Dobbiamo oggi trovare una narrazione diversa, europeista, una nuova patria da opporre a quella di Salvini, che è bravo e lo sapevamo.
La patria ovviamente italiana ha un appeal più forte, ma noi dobbiamo combattere questo principio offrendo una patria più grande, più forte, più moderna: l’Europa.

Questa la nostra battaglia, la nostra narrazione, un’Europa forte unita e sociale, un super stato europeo. Orgogliosi di essere europei, non russi non USA non cinesi, ma europei. Moderni. Salvini propone un’italietta sola ed orgogliosetta come fossimo nel ventennio. Noi guardiamo oltre, al futuro, all’Europa unita che si erge come stato liberale e sociale, garantista e pacifico contro gli imperialismi russi e cinesi o l’isolazionismo egoista americano.

Europa portatrice di pace nel mondo, esempio di diritti sociali e diritti umani. Abbiamo molto da fare e dire, ma dobbiamo dirlo tutti uniti, ripeterlo tutti insieme, farlo circolare nei social come facebook, marciare uniti verso la riconquista.

Avanti.

Leonardo Scimmi

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