lunedì, 17 dicembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Mura, il deputato Skipper che imbarazza gli anti-Casta
Pubblicato il 24-07-2018


Andrea Mura onboard Vento di Sardegna (Open 50) with Raymarine electronics.

Andrea Mura

Fino ad oggi gaffe istituzionali, decreti scritti male e figuracce internazionali non avevano procurato danni. Lo storytelling a 5 stelle ha resistito perfino ad avvisi di garanzia e rinvii a giudizio. Il caso del deputato velista Andrea Mura, però, sembra aver incrinato seriamente il rapporto del Movimento con il suo elettorato. Dopo aver sparato a zero per anni contro la casta, i duri e puri si ritrovano dentro casa un dipendente statale che prende lo stipendio da parlamentare senza lavorare. Un contrappasso troppo grande da offuscare con un semplice video sui social.

Tra l’altro Mura, secondo quanto dichiarato da lui stesso, avrebbe avvertito i vertici pentastellati: “L’ho detto fin dall’inizio, anche in campagna elettorale, che il mio ruolo, più che quello di parlamentare, sarebbe stato quello di testimonial a difesa degli oceani”. E così è andata. Solo 8 presenze fino ad oggi alla Camera. Saltate il 96 per cento delle sedute in aula. Di Maio, consapevole del danno di immagine, non ha perso tempo e ha subito scaricato il parlamentare-skipper. “Le sue considerazioni spero false, unite al livello di assenza, dovrebbero indurre il parlamentare M5S Andrea Mura a dimettersi”. Fuori uno. Il capo politico ha già dato mandato di sospendere il deputato accusandolo di assenteismo. La decisione sulle dimissioni dalla Camera, però, spetta direttamente a Mura.

Il velista sardo rischia pure di dover rispondere del reato di peculato. La denuncia è stata presentata alla procura di Roma dal Codacons, chiedendo tramite un esposto di procedere penalmente nei confronti del politico sardo. “Il deputato ha ricevuto un preciso mandato da parte dei cittadini che lo vincola a svolgere il proprio ruolo nelle sedi opportune – ha spiegato il presidente dell’associazione dei consumatori Carlo Rienzi – e tra queste non rientrano barche a vela e vacanze in mare. La decisione di Andrea Mura di assentarsi dalla aule della Camera per trascorrere il proprio tempo in barca a vela potrebbe configurare il reato di peculato”. Un ulteriore grana per i 5 Stelle, occupati più che mai a tenere lontana l’immagine di un partito ancorato ai privilegi da palazzo.

L’incubo peggiore di Di Maio e company, infatti, è quello di venire associati ai vecchi partiti sino ad oggi ricoperti di insulti. L’atteggiamento dei grillini verso l’esercizio del potere, tuttavia, è cambiato radicalmente negli ultimi tempi. Basti pensare che i rimborsi dei parlamentari, quelli che una volta erano pubblicati online, non vengono più diffusi da mesi. La dirigenza grillina ha optato per un rimborso forfettario così da non dover rendere conto delle spese di ciascuno. I gruppi hanno moltiplicato le proprie spese, facendo crescere i bilanci a dismisura. Così come Rousseau è diventata un’associazione (privata) che riceve ogni mese contributi dagli eletti M5S. Insomma, più opacità rispetto al passato. E tanti saluti alla coerenza.

F.G

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