lunedì, 19 novembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Nantes in rivolta dopo uccisione di un 22enne
Pubblicato il 04-07-2018


nantes rivoltaAuto e parte di un centro commerciale sono stati dati alle fiamme nel quartiere di Breil e alcuni giovani hanno lanciato bombe molotov. Succede a Nantes, in Francia, dove un 22enne è stato ucciso da un colpo di arma da fuoco sparato da un agente della polizia francese. Il tutto è avvenuto intorno alle 20,30 di ieri, quando la polizia ha fermato un veicolo per una infrazione. Gli agenti hanno avuto dubbi sull’identità del conducente del veicolo, da lì, secondo le ricostruzioni, il giovane avrebbe reagito e uno degli agenti lo avrebbe colpito a morte. Anche se non è chiaro quanto sia accaduto durante un controllo di routine. La polizia di Nantes parla di “legittima difesa”, diversi testimoni presenti sul posto affermano invece che il colpo sparato è stato dato senza preavviso.
Una morte che è stata la scintilla che ha portato agli scontri di queste ore, alla notizia decine di persone, soprattutto giovani, si sono riversati nelle strade, dando avvio a devastazioni e appiccando roghi. Ora gli scontri si sono propagati anche in altre due zone della città, a Dervallieres e a Malakoff, dove altre automobili sono state bruciate. La ministra della Giustizia Nicole Belloubet ha lanciato un appello alla calma: “Lo stato di diritto verrà pienamente rispettato”. Johanna Rolland, sindaca socialista della città chiede che venga fatta chiarezza completa con un’inchiesta indipendente.

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