lunedì, 19 novembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Salvini contro tutti
Pubblicato il 03-07-2018


Un grave episodio di cronaca nera diventa una ghiotta occasione per il ministro degli interni per sparare a zero contro il presidente e dell’Inps Tito Boeri e per minacciarne la persistenza al vertice dell’istituto. L’episodio: nel Casertano, nell’Ospedale di Sessa Aurunca un paziente in cura presso il servizio di Prevenzione, Diagnosi e Cura (Spdc) ha ucciso a pugni un italiano anch’egli ricoverato. Secondo quanto emerso l’uomo è stato colto da un raptus uccidendo la vittima a mani nude. L’aggressore è di origini africane, la vittima un italiano. Quale occasione migliore per Salvini che in colpo solo attacca immigrati e il vertice dell’Inps con cui ormai da tempo è in corso un scontro pressoché quotidiano.

“L’immigrazione positiva – ha detto il leghista Salvini – pulita, che porta idee, energie e rispetto è la benvenuta. Il mio problema sono i delinquenti, come quello che ha ammazzato un italiano di 77 anni a Sessa Aurunca, preso a pugni da una di queste ‘risorse’ che ci dovrebbero pagare le pensioni. Perché c’è ancora qualche fenomeno, penso anche al presidente dell’Inps, che dice che senza immigrati è un disastro. Ma ci sarà tanto da cambiare anche in questi apparati pubblici”.

La prima reazione a un tragico episodio solitamente è il rispetto per chi ha subito il dramma. Qui in dramma invece viene preso, sbandierato e piegato a proprio uso e consumo. Un comportamento che si qualifica da solo, soprattutto se fatto da un ministro e vicepresidente del consiglio.

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