venerdì, 20 luglio 2018
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Opinioni e commenti
 

Scrive Gioacchino Assogna:
Nuovo progetto socialista riformista
Pubblicato il 02-07-2018


E’ sconcertante la cecità dimostrata dal gruppo Dirigente del PD di fronte alla clamorosa sconfitta che vi ha trascinato l’intera Sinistra.  Nella base non c’è una discussione vera e approfondita sulle cause che hanno prodotto il vuoto a Sinistra, in gran parte dovute ad una conduzione populista di Renzi, peraltro tutta spostata a destra, contro le tradizionali attenzioni al mondo Sindacale e del Lavoro, all’importante mondo della Cultura e dell’Insegnamento, nonché alla crescente crisi sociale dimostrata dall’aumento impressionante delle povertà. La prima cosa da rimuovere è l’assurda “vocazione maggioritaria del PD”, che comporta l’inaccettabile marginalizzazione delle altre forze.

Avviare il rilancio partendo dall’analisi della sconfitta. Realisticamente non può avvenire con il vecchio Gruppo Dirigente in qualche modo corresponsabile delle scelte Renziane sia sui provvedimenti di legge ispirati al Centro-Destra e sia sull’inqualificabile proposta del Referendum di Revisione Costituzionale, a cui ha fatto stupidamente seguito con Gentiloni una sorta di continuità arrogante rispetto alla volontà espressa dai cittadini.
Fronteggiare il vento di Destra, Populista e Sovranista. che costituisce il nuovo fascismo, significa costruire un nuovo schieramento basato su un Progetto ispirato alla Cultura SOCIALISTA-RIFORMISTA per l’Italia e l’Europa che assuma i valori della solidarietà e della giustizia sociale, unitamente all’attenzione verso un futuro per i giovani meno precario e incerto delle presenti condizioni pessimistiche.

Progettare il futuro significa anche prevedere gli effetti di profonde trasformazioni determinate dalla fase di Robotizzazione della Società e dei processi produttivi, molto diversa dalla fase della rivoluzione Industriale del Secolo scorso.
Associare le migliori menti della Cultura e della Scienza, insieme ai soggetti del mondo del Lavoro e delle Produzioni, individuare gli pazi nuovi dei necessari Servizi alle persone e alle Attività economiche, richiedono un impegno di straordinario coinvolgimento diretto ad una Società migliore e più sicura in un contesto di Pace e abbassamento dei conflitti in favore della coesistenza pacifica nelle diverse parti del mondo.
Può diventare l’occasione per recuperare un ruolo da protagonista del Socialismo in Italia e in Europa, come riferimento e garanzia di una Società moderna e funzionale per tutti i cittadini e i comparti economici e sociali.

Gioacchino Assogna
Socialista iscritto al Partito dal 1956

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