lunedì, 15 ottobre 2018
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Opinioni e commenti
 

Scrive Manfredi Villani:
Milano, il revamping di Silla 2
Pubblicato il 23-07-2018


L’Impianto di Termovalorizzazione rifiuti SILLA 2 di Milano è stato valutato conla Relazione annuale 2017 di A2A Ambiente avente per oggetto quello di informare i Comuni di Milano e Brescia in merito al funzionamento e alla sorveglianza,ai sensi del Decreto Legislativo 3 aprile 2006 n,152.La relazione è stata redatta conformemente allo schema approvato con delibera della Regione Lombardia D.g.r.15 febbraio 2012 n,IX/3019.L’impianto ha la finalità di smaltire rifiuto ed ottenere la migliore valorizzazione energetica della combustione,cogenerando energia elettrica e calore per il teleriscaldamento delle abitazioni,Per garantire il minor impatto ambientale sono state adottate le tecnologie più innovative per il contenimento delle emissioni in atmosfera,del rumore,degli scarichi liquidi,dei residui solidi e del traffico veicolare indotto.Il ciclo produttivo,in un rapporto variabile in funzione delle richieste della rete,utilizza i rifiuti di cui circa il 95% di origine urbana residuale della raccolta differenziata di Milano e da alcuni Comuni dell’hinderland.La metropoli di Milano giornalmente produce circa 2100 tonnellate di rifiuti.Di queste circa il 54% è raccolto in modo differenziato ed il rimanente è caratterizzato da una composizione che varia in funzione della stagione e delle zone urbane.Il rimanente 5% circa dei rifiuti trattati è costituito da rifiuti speciali prodotti da attività commerciali e industriali presenti sul territorio provinciale e trasportati da soggetti autorizzati.Le produzioni ed i consumi di energie si avvalgono del rifiuto conferito all’impianto,per la quantità di calore ceduto alla rete di teleriscaldamento e la produzione di energia elettrica sufficiente a soddisfare i fabbisogni interni di elettricità e ad immettere nella rete elettrica nazionale una quantità di energia elettrica equivalente al totale dei consumi di circa 107 mila famiglie.Durante la stagione invernale parte del calore è inoltre recuperata per riscaldare circa 29 mila famiglie.Il processo di termovalorizzazione comunque genera altri rifiuti:scorie,ceneri,polveri,rifiuti liquidi acquosi.Nell’anno 2017 il quantitativo totale dei rifiuti prodotti è stato di circa il 20% dei rifiuti in ingrasso all’impianto e la frazione inviata a smaltimento era di circa il 2%.Per il revamping di SILLA 2 va aggiunto che nei 15 anni della decorsa attività sono stati effettuati anche interventi di manutenzione straordinaria.I pricipali interventi sono stati:adeguamenti delle caldaie con l’introduzione di superfici scambianti aggiuntive,ampliamento e potenziamento delle linee di trattamento dei fumi,installazione di una nuova unità turbina-generatore,adeguamento di gran parte delle componenti del ciclo acqua-vapore,adeguamento dei sistemi elettrici,strumentali e di regolazione e controllo,adeguamento opere civili e strutturali,adeguamento impianti antincendio.Gran parte dei lavori si sono conclusi nel 2017.Resta da completare la messa in opera delle nuova turbina-generatore la cui attività dovrebbe concludersi entro l’estate 2018.Vari sono i sistemi di presidio ambientale:sistema di aspirazione e trattamento dell’aria proveniente dalle fosse di scarico,sistemi di depurazione fumi,pretrattamento in camera di combustione con dosaggio di idrossido di calcio e magnesio,precipitatore elettrostatico per la massima portata di fumi,sistema di assorbimento a secco con bicarbonato di sodio e carboni attivi dei fumi in uscita dal precipitatore elettrostatico,filtro a maniche del tipo a funzionamento in depressione e pulizia con impulsi di aria compressa a bassa pressione,sistema di riduzione degli ossidi di azoto di tipo catalitico.I fumi estratti vengono convogliati ai tre camini posti in coda a ciascuna delle tre linee.Essi sono alti 120 metri e sono raggruppati con configurazione ravvicinata a trifoglio.I tre camini sono racchiusi all’interno di un guscio cilindrico in cemento armato di circa 10 metri di diametro e alto 120 metri.che contiene,sostiene e guida nelle dilatazioni termiche le tre canne metalliche all’interno. La cabina ove sono alloggiati gli analizzatori di fumi,raggiungibile con ascensore o scala di sicurezza,si trova adiacente al camino a quota +25 metri.Periodicamente,secondo le frequenze previste dall’Autorizzazione Integrata Ambientale,sono effettuate analisi discontinue delle emissioni in atmosfera dei fumi,a cura di un elaboratore esterno certificato.Le emergenze che possono comportare non conformità dei valori di emissione in atmosfera al camino sono gestite secondo un’apposita istruzione operativa.Sarebbe opportuno da subito avviare due nuovi progetti di impianti ancillari a SILLA 2.In primis al Termovalorizzatore di Corteolona(PV) ed al Termovalorizzatore SILLA 3 in ambito della città metropolitana di Milano.

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