sabato, 21 luglio 2018
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Opinioni e commenti
 

Scrive Nicola Savino:
La Lega delle Leghe e la zappa sui piedi
Pubblicato il 09-07-2018


La zappa sui piedi o un appello al mondo della P2 e del terrorismo fascista? Il 27 giugno del 1989 nasce la Lega Meridionale- Centro-Sud –Isole, nel 1991 indicata come “Lega per l’Unità nazionale da alcuni esponenti legati agli ambienti eversivi dell’estrema destra.

Il 17 aprile 1991 Licio Gelli precisa di non essere stato mai iscritto al movimento e che.. ha comunicato la propria dissociazione da esso. Da quel momento lo seguono nella fuoriuscita molti esponenti di punta della Lega Meridionale, fra cui (un) ex senatore del PSI (???), presidente onorario (della medesima), già condannato in appello a dodici anni e un mese di reclusione per associazione sovversiva e partecipazione a banda armata; insieme costituiranno la Lega Italiana (che) alle politiche del 1992 si presenta (come) Lega delle Leghe (che) ottiene 27.870 voti alla Camera e 24.051 al Senato, senza (seggi).” A quell’epoca Salvini ha 16 anni e successivamente non ha forse neanche consultato Wikipedia (come sopra) per apprendere dell’antefatto pidduista che domenica ha rilanciato da Pontida per il rassemblement del sovranismo securitario contro l’establishment europeo. E’ d’obbligo ricordare che nella Lega delle Leghe confluì anche Stefano Delle Chiaie, “primula nera del neofascismo italiano, ricercato per oltre 40 anni dai servizi segreti di mezzo mondo” (ibidem), candidato nel ’92appunto con la Lega delle Leghe. Ebbene, Salvini, a 45 anni- da ministro dell’Interno e vice presidente del Consiglio, o ignora la vicenda della P2 e della Lega delle Leghe (lasciamo stare la storia !), sua espressione politico- elettorale; oppure, al contrario, lancia un segnale-guida ai “molti.. camerati (della cui) amicizia è circondato Delle Chiaie, che adesso vive a Roma, zona Cinecittà, i quali hanno bruciato tutto, famiglia (etc etc), per inseguire il sogno di una rivoluzione di sistema”(Ibidem).

Nel primo caso, per non rivelarsi quanto meno disinformato e quindi debole su materia particolarmente sensibile per chi nel Governo sta non certo in seconda fila, dovrebbe coniare un altro “titolo” sotto il quale serrare le truppe anti-Ue contro l’ “Europa sbagliata”. Nel secondo, dovrebbe preoccuparsi di recuperare la sua fama di “securista”- che dà tranquillità ad un popolo impaurito dai poveri immigrati- avendola profondamente lesa dall’aggancio al terrorismo pidduista.

Comunque la si giri ed in un Paese normale, a Pontida, Salvini, intitolandosi alla Lega delle Leghe, si sarebbe data una bella zappata non soltanto le volgari estremità! Se non che, da noi, la zappa sembra essere meglio manovrata dagli elettori, i quali, nell’uno e nell’altro caso, stando ai sondaggi, restano comunque soggiogati dal fascino del personaggio, sempre più entusiasti di pestarsi sadicamente dappertutto e non solo al Nord!

Per non dire dei 5S, che gongolando di felicità perché la zappa se la sono adottata per “contratto”, restano incrollabilmente convinti di condurci ad una “democrazia diretta” non dalla Lega di Salvini!

Nicola Savino

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