mercoledì, 19 settembre 2018
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Opinioni e commenti
 

“Via dal presente”, la convention del 7 luglio
Pubblicato il 03-07-2018


futuro apre tgIl 7 luglio a Roma si svolgerà l’evento, promosso da Mondoperaio, Associazione Socialismo e Psi, dal titolo ‘Via dal presente’,ViadalPresenteProgramma presso l’hotel Building, in via Montebello 126, dalle ore 10.30 alle ore 14.30.

Una sinistra umanitaria che voglia essere competitiva dovrà confrontarsi con i profondi cambiamenti che hanno lacerato antiche consuetudini e, al contempo, creato opportunità inimmaginabili. Questi i punti che saranno presentati e approfonditi alla convention del 7 luglio: il portolano da cui avviare la riflessione. Eccolo, in pillole:

1. Valori alti: il senso mazziniano per la responsabilità e il dovere, la spinta turatiana verso i diritti e le libertà.

2. Vivere nella contemporaneità ma abbandonando l’idea illuministica del progresso illimitato. Le radici vanno innaffiate, non tagliate. O si protegge la comunità o rischiamo di annegare nella globalizzazione.

3. Diritto di cittadinanza alla parola ‘patria’, spesso invisa alla sinistra, e bandire la parola ‘Paese’ in sostituzione del termine Italia. Non si tratta di chiudersi nei confini nazionali. Al contrario, l’affermazione dell’identità è indispensabile per tutelare le differenze. Valorizzare il ‘comune sentire’ è condizione per convivere con le diversità.

4. Europeisti, ma a favore di un’altra Europa: riequilibrio a vantaggio del fronte mediterraneo, Commissione intesa come governo europeo, politica estera comune, un unico ministro del tesoro dell’U.E. E scelte orientate a bloccare la balcanizzazione dell’Europa.
Revisione del Trattato di Dublino in tema di migranti. E comunque chi vive in Italia dovrà svolgere lavori socialmente utili a vantaggio della comunità che li ospita.

5. Declinare meriti e bisogni al tempo della rivoluzione tecnologica. Sostenere gli studenti che si trovano nella condizione del bisogno e hanno merito (sostegno all’affitto, borse di studio, viaggi di studio all’estero); assunzione di 500.000 giovani nella pubblica amministrazione per valorizzazione ambiente, difesa paesaggio, tutela beni artistici e culturali (costo 10 miliardi di Euro); servizio civile obbligatorio; trarre da una maggior tassazione del gioco d’azzardo le risorse per aumentare le pensioni minime; costruire nuovi alloggi popolari per soddisfare le lunghe liste di attesa di famiglie italiane.

6. Ripensare l’architettura istituzionale sostenendo con forza il tentativo di dare un taglio costituente all’attuale legislatura: elezione diretta vertici delle città metropolitane, accorpamento regioni, definizione ruolo e poteri delle province, fusione piccoli comuni. Nelle elezioni comunali, consentire il voto ai sedicenni. Infine, separare le carriere dei magistrati.

7. Introdurre forme di finanziamento pubblico alle fondazioni dei partiti.

8. Aumento della tassazione delle società multinazionali della conoscenza (Apple, Facebook….). Minore tassazione del lavoro. Patrimoniale per le grandi ricchezze da finalizzare alla riduzione del debito pubblico. Allargamento di Industria 4.0 alle imprese artigiane.

A una destra radicale e populista si reagisce battendo nuove strade che ci mettano in sintonia con gli italiani senza rinunciare a uguaglianza e libertà.

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