mercoledì, 15 agosto 2018
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Opinioni e commenti
 

Casalecchio e Foggia. Morte sulle strade
Pubblicato il 06-08-2018


bologna incidenteUn bilancio pesantissimo. Almeno un  morto – il conducente della cisterna – e oltre cento feriti il bilancio dell’incendio avvenuto sul ponte dell’Autostrada sul raccordo di Casalecchio. I soccorsi sono ancora in corso e non si esclude il coinvolgimento di altre persone. Secondo i primi dati dell’Ausl del capoluogo emiliano, 55 pazienti sono stati trasportati all’ospedale Maggiore di Bologna con ustioni dal primo al terzo grado. Alcuni di questi (in tutto 18 persone) sono state poi mandati negli ospedali delle vicinanze, a Budrio, San Giovanni e Bentivoglio. Altre due persone, poi, sono state portate a Cesena e a Parma in gravi condizioni. Infine, dieci pazienti con ferite lievi sono stati medicati all’ospedale di Bazzano.  Fra i feriti anche 11 carabinieri e due poliziotti della stradale, che stavano dirigendo il traffico dopo un precedente incidente stradale. L’autocisterna scoppiata stava, probabilmente, trasportando gpl. Lo ha detto l’ingegner Giovanni Carella, coordinatore emergenze dei Vigili del fuoco dell’Emilia-Romagna.  “L’onda d’urto  stata violentissima – ha detto – molti feriti, infatti, hanno ferite da taglio per i vetri scoppiati. Crollato il viadotto dell’autostrada, la deflagrazione è stata molto violenta e ha squarciato le lamiere dell’autocisterna che molto probabilmente trasportava Gpl. Le fiamme si sono alzate altissime ma sono state domate abbastanza presto”.

L’incendio è divampato intorno alle 14 in zona Borgo Panigale, alla periferia di Bologna. Lo spegnimento delle fiamme è  reso difficile dall’elevatissimo calore che rende difficile avvicinarsi. Sarebbero alcune decine anche le auto esplose. Alcuni feriti sono stati colpiti dai detriti. Sono scoppiati i vetri anche di alcune case vicine.  L’incendio, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe stato innescato, da un incidente stradale in tangenziale, fra un camion che trasportava sostanze infiammabili e alcune auto. Numerose auto di alcune concessionarie vicine hanno preso fuoco e sono esplose.  L’esplosione dell’automezzo andato in fiamme sul raccordo tra la A1 e la A14 all’altezza di Borgo Panigale ha determinato lo squarcio e il crollo di una porzione della sede autostradale sul ponte che sovrasta la via Emilia. Intorno all’area dell’esplosione sono andati in fumo tutti i supporti di legno che costeggiano il ponte e fungono anche da barriere fonoassorbenti oltre che da strutture di protezione.

E’ parzialmente crollato il ponte dell’autostrada, del raccordo di Casalecchio A1-A14, che sovrasta la via Emilia a Borgo Panigale. I Vigili del fuoco stanno controllando dall’alto il ponte. Sopra al ponte ci sono ancora le fiamme e c’è un elicottero dei Vigili del fuoco che sta cercando di domarle.  La colonna di fumo provocata dall’incendio è visibile da tutta la città. Sul posto numerose ambulanze per soccorrere i feriti. Al lavoro i Vigili del fuoco per cercare di domare le fiamme.  Il raccordo autostradale di Casalecchio è stato chiuso in entrambe le direzioni.

“Prima di tutto esprimo il mio cordoglio a nome di tutta la città alle famiglie di chi ha perso la vita in questo gravissimo incidente e rivolgo un pensiero ai feriti, tra di loro ci sono anche diversi soccorritori che non hanno esitato di fronte ai rischi che stavano correndo”. Così il  sindaco di Bologna, Virginio Merola, commenta il grave incidente con incendio ed esplosione avvenuto sull’A14 a Borgo Panigale, in una popolosa periferia cittadina. “Ringrazio con il cuore tutte le persone che hanno prestato i soccorsi e si sono date da fare – prosegue – abbiamo di fronte una grande tragedia che ha coinvolto non solo un tratto autostradale ma un quartiere della nostra Bologna. Il Comune, attraverso gli uffici e gli assessori competenti,  è al lavoro per fare tutto ciò che è necessario in coordinamento con le altre istituzioni. Come sempre Bologna sa reagire e agire, questa è la forza della nostra città”.

Chiuso il Raccordo Autostradale di Bologna Casalecchio in entrambe le direzioni, tra lo svincolo di Bologna Casalecchio e la A14. Chiuso anche un tratto di A14 tra Bologna Casalecchio e il bivio per il Raccordo Bologna Casalecchio/A14, in entrambe le direzioni. E sono chiusi anche i tratti della Tangenziale tra Bologna Casalecchio e lo svincolo dell’uscita 3 Ramo Verde (in direzione della A14 Bologna-Taranto) e quello tra l’uscita 5 Quartiere Lame e la numero 1 Nuova Bazzanese (in direzione dell’autostrada A1 Milano-Napoli). Lo precisa un comunicato di Viabilità Italia, pubblicato anche sul sito del  Ministero dell’Interno. Per le lunghe percorrenze, vengono suggeriti questi percorsi alternativi: per chi viaggia sulla A14 ed  diretto verso Firenze-Roma, viene consigliato di uscire a Cesena e percorrere la E45 Ravenna-Orte; e viceversa. Per chi viaggia sull’A1 e abbia già superato Firenze potrà “proseguire lungo la A14 – si legge nel comunicato – utilizzando uno svincolo appositamente aperto all’altezza del km 189 della autostrada A1”. Per chi proviene dal Veneto sull’A13 ed  diretto sull’A1 verso sud, ovvero dalla A14 debba proseguire verso sud sull’A1, si consiglia di prendere la A1 ma in direzione Nord, per uscire al casello di Modena Sud e fare inversione di marcia sulle rotonde per riprendere l’A1 in direzione Firenze-Roma dallo stesso casello di Modena Sud.  Vengono suggeriti anche alcuni percorsi alternativi per il traffico locale. Non vi sono ripercussioni alla viabilità per chi proviene da Nord lungo l’A1 e si diriga a sud per raggiungere Firenze o le direttrici adriatiche sull’A14 in direzione Sud.

La procura di Bologna ha aperto un’inchiesta per disastro colposo a carico di ignoti in seguito al violento incendio scoppiato dopo l’incidente stradale sulla tangenziale di Bologna, a Borgo Panigale, che ha poi provocato una serie di esplosioni a catena. Sul posto questo pomeriggio si è recato anche il procuratore capo di Bologna, Giuseppe Amato. Intanto, secondo quanto emerge dal video dell’incidente, sarebbe stato l’autista dell’autocisterna a tamponare per primo un camion che lo precedeva, in un momento in cui si stava procedendo a bassa velocità per il formarsi di una coda dovuta al traffico. I primi ad essere investiti dalle fiamme e dalle esplosioni sono stati 3 poliziotti (di cui uno in gravi condizioni) ed undici Carabinieri rimasti feriti durante le operazioni di soccorso.

Un altro drammatico e terribile incidente è avvenuto nella provincia di Foggia: dodici morti e tre feriti gravi è il bilancio dell’ennesimo incidente stradale che ha visto come vittime braccianti agricoli stranieri. L’incidente è avvenuto lunedì pomeriggio sulla Ss 16 tra Foggia e Termoli nei pressi di Apricena. Le vittime erano a bordo di un furgone che si è scontrato frontalmente con un camion che trasportava prodotti farinacei. Le dodici vittime sono tutti di nazionalità nord africanastavano tornando dai campi di pomodoro dove avevano lavorato tutta la mattinata per la raccolta. La loro identificazione risulta difficile perché le vittime non avevano con sé i documenti di riconoscimento. Dai primi accertamenti sembrerebbe che i giovani braccianti stessero rientrando al Ghetto di Rignano, l’accampamento abusivo dove risiedono circa 500 cittadini extracomunitari. Tre le persone rimaste ferite. Dei 12 stranieri morti, ne sono stati finora identificati sette, tutti regolari sul territorio nazionale.

Tra le persone rimaste ferite c’è l’autista del tir di Orta Nova: pare che le sue condizioni non siano gravi. Il tir procedeva in direzione San Severo quando – ipotizzano gli investigatori – l’autista ha perso il controllo del mezzo (forse per un malore o un colpo di sonno) e ha invaso la corsia opposta. L’impatto è stato violentissimo e il furgone con i dodici braccianti si è ribaltato più volte. Sull’asfalto sono visibile i segni di una lunga frenata. Sono stati difficilissime le operazioni di recupero dei cadaveri incastrati tra le lamiere del mezzo. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che utilizzando una gru hanno sollevato il furgone. A causa dell’incidente l’Anas comunica che il tratto è stato provvisoriamente chiuso al traffico, in entrambe le direzioni. Attualmente la circolazione è deviata in loco, lungo viabilità provinciale. Sul posto – comunica Anas – sono presenti le Forze dell’Ordine ed il personale del 118 e di Anas, allo scopo di ripristinare la circolazione nel più breve tempo possibile.

«Indagheremo per accertare le cause di questo ennesimo incidente ma, anche per capire se le vittime di questa tragedia fossero regolari sul territorio italiano» ha detto il procuratore capo di Foggia Ludovico Vaccaro.

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