giovedì, 20 settembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Genova. Nencini: “Accanto a morti e a famiglie”
Pubblicato il 14-08-2018


genova ponte“Genova: comincerà presto il balletto delle responsabilità. Ma i ponti non devono cadere e basta. Oggi accanto ai morti, ai feriti e alle loro famiglie. Stretti a Genova”. Così in un tweet il segretario del Psi, Riccardo Nencini commenta la tragedia di Genova dove è crollato un viadotto dell’autostrada A10. Il bilancio ancora provvisorio è  di decine di morti e feriti. Tra le vittime c’è anche un bambino di 10 anni. L’incidente, avvenuto poco prima di mezzogiorno, è dovuto probabilmente a un cedimento strutturale del viadotto, che sovrasta il torrente Polcevera e uno dei quartieri più popolosi della città. Al momento della tragedia, sulla zona si stava abbattendo un violento nubifragio.

I soccorritori hanno trovato diversi mezzi schiacciati sotto le macerie con persone morte all’interno. I mezzi coinvolti sarebbero decine. Diverse auto sono incastrate e schiacciate tra le macerie del ponte mentre alcuni mezzi pesanti sono finiti nel torrente Polvecera.

Due dei feriti gravi per il crollo del ponte sono stati travolti nelle loro abitazioni schiacciate dalla struttura. Lo riferiscono fonti mediche dall’ospedale San Martino. Dei due non si conoscono le generalità. Si tratta di una donna di circa 75 anni intossicata dai fumi a seguito di un incendio che ha interessato la sua abitazione dopo il crollo del ponte. Un uomo sui 30 anni ha un importante trauma toracico e un grave trauma cranico. Un terzo ferito, un uomo di 46 anni della Repubblica Ceca, è in codice giallo.

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