sabato, 17 novembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Il Gap italiano sulla digitalizzazione
Pubblicato il 22-08-2018


elio cataniaElio Catania, presidente di Confindustria Digitale e vice presidente del CNEL, ha fatto il punto invocando un adeguamento del paese rispetto alle innovazioni del progresso tecnologico nei processi di produzione.
Catania ha affermato: “L’Italia ha un gap da colmare in termini di digitalizzazione. Per anni abbiamo investito meno, in maniera significativa, rispetto agli altri paesi europei. Ed abbiamo pagato questo divario con un conto molto salato, sia in termini di crescita, che di sviluppo e occupazione. La buona notizia è che da un paio d’anni la leadership del Paese pubblica e privata si è resa conto che il tema è si tecnologico ma essenzialmente economico e politico. C’è in gioco il ridisegno della nostra economia, dell’impianto delle nostre istituzioni”.
Elio Catania, rilasciando l’intervista sul portale del CNEL, ha invocato: “Un’apertura mentale e di metodo, per mettere a confronto e recepire il contributo di tutte le componenti rappresentative della società. Questo è il grande ruolo che il nuovo CNEL, un CNEL 4.0, può e deve giocare. Non v’è dubbio che il lavoro è interessato in modo profondo da queste rivoluzioni ma non perdiamo di vista il cuore di questa discussione: certo in alcuni casi la robotica e la strumentazione sofisticata sostituisce, ancor più che nel passato, il lavoro soprattutto di basso profilo, nella linea di produzione e nei lavori amministrativi, ma in molti casi la tecnologia diventa ausilio forte per migliorare la qualità del lavoro e del prodotto. La formazione e la riqualificazione delle competenze è la vera grande sfida e la vera opportunità di qualunque impresa e di qualunque economia, soprattutto per un paese come il nostro a grande vocazione manifatturiera. È il vero salto per dare maggior lavoro ed al lavoro maggior dignità”.
L’intervistatore ha chiesto: “Lei è presidente di Confindustria Digitale. A che punto è la digitalizzazione delle imprese italiane? Quali le criticità da colmare?”.
Catania ha risposto: “Il Paese ha un gap da colmare in termini di digitalizzazione. Per anni abbiamo investito meno, in maniera significativa, rispetto agli altri paesi europei. Ed abbiamo pagato questo divario con un conto molto salato, sia in termini di crescita, che di sviluppo e occupazione. La buona notizia è che da un paio d’anni la leadership del Paese pubblica e privata si è resa conto che il tema è si tecnologico ma essenzialmente economico e politico”.
Il problema evidenziato da Elio Catania c’è tutto, ma non sono ancora state delineate le scelte economiche e politiche per il Paese.

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