mercoledì, 19 settembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Morto Kofi Annan, ex segretario generale Onu
Pubblicato il 18-08-2018


kofi annanL’ex segretario generale delle Nazioni Unite, Kofi Annan, premio Nobel per la Pace, è morto all’età di 80 anni. Lo hanno comunicato fonti diplomatiche internazionali.

Annan, ghanese, era stato il primo africano nero a guidare l’ONU. Dopo due mandati, dal 1997 al 2006, fu anche inviato dell’Onu in Siria.

Commentando la scomparsa del diplomatico ghanese, nato l’8 aprile del 1938 a Kumasi, l’Organizzazione mondiale per le migrazioni ha dichiarato: “Oggi piangiamo la perdita di un grande uomo, di un leader, di un visionario”.

Nel 2001 era stato insignito del Nobel per la Pace insieme alle Nazioni Unite con la seguente motivazione: “Per il loro lavoro per un mondo più pacifico e meglio organizzato”.

L’ex numero uno del Palazzo di Vetro, secondo quanto hanno riferito fonti della famiglia e della sua fondazione, è morto in un ospedale di Berna dopo una breve malattia, con al fianco la moglie Nane, svedese, ed i tre figli, Ama, Kojo e Nina. La Fondazione Annan ha diffuso una nota nella quale definisce l’ex segretario generale ‘uno statista globale, un internazionalista profondamente impegnato che durante tutta la sua vita aveva lottato per un mondo più giusto e pacifico’.

Nella nota c’è anche scritto: “Dopo aver lasciato le Nazioni Unite, primo segretario generale a provenire dal Palazzo di Vetro, aveva continuato instancabilmente a lavorare per la causa della pace attraverso la presidenza della sua Fondazione Annan e come presidente di The Elders, fondata da Nelson Mandela. Annan era un figlio del Ghana e sentiva una responsabilità speciale per l’Africa”. Secondo la Fondazione, l’ex segretario generale dell’Onu ‘mancherà a molte persone nel mondo’.

L’attuale numero uno dell’Onu, Antonio Guterres, ha detto: “Kofi Annan in molti modi era le Nazioni Unite. Annan era una forza guida per il bene. Il diplomatico ghanese aveva salito tutti i gradini dell’amministrazione, guidando l’organizzazione nel nuovo millennio con una dignità e una determinazione incomparabili. In questi tempi turbolenti e difficili, la sua eredità come campione globale della pace”. Guterres ha concluso dicendo di essere ‘orgoglioso’ di aver avuto Annan come ‘buon amico e mentore’ e che: “Resterà una vera ispirazione per tutti noi”.

Il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha dichiarato: “La morte di Kofi Annan è una perdita enorme per l’umanità. Il suo instancabile lavoro per rendere il mondo un posto più giusto e pacifico è fonte d’ispirazione per tutti noi. La sua eredità vivrà attraverso le molte vite che ha toccato. I miei pensieri vanno alla sua famiglia e ai suoi amici”.

La scomparsa di Kofi Annan è sicuramente una grande perdita per l’umanità, soprattutto in questo particolare momento storico di grande confusione in cui gli interessi economici prevalgono sempre più perniciosamente sulle esigenze umane ed umanitarie.

Salvatore Rondello

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Commenti all'articolo
  1. Lunghi ritratti sono dedicati ieri a Kofi Annan, l’ex segretario delle Nazioni Unite scomparso nella giornata di ieri (diversi gli apprezzamenti per il suo operato giunti nelle scorse ore da Israele). Repubblica lo definisce “Il diplomatico della pace impossibile”. Il Corriere della Sera invece titola: “Kofi Annan, il primo nero che cambiò l’Onu”.

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