mercoledì, 19 settembre 2018
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Opinioni e commenti
 

EUROSCETTICI A MILANO
Pubblicato il 28-08-2018


orban 2-2Il primo ministro ungherese, Viktor Orbàn, è arrivato a Milano, ma non per incontrare, come da prassi, il Presidente del Consiglio, bensì il ministro degli Interni, Matteo Salvini. Il tema dell’incontro è ancora una volta l’immigrazione, e i respingimenti, una linea sulla quale Budapest sta facendo strada, tanto che Politico ha titolato l’incontro di oggi: “Orban e Salvini, il maestro e l’allievo del populismo Ue”.
In Europa si guarda a Milano con preoccupazione per l’esito dell’incontro che si terrà oggi nella prefettura di Milano tra Salvini e Orban, un incontro che segnerà in ogni caso un punto di svolta nei rapporti tra Roma e Bruxelles.
Ma il primo punto di rottura sembra iniziare a delinearsi all’interno dell’Esecutivo, l’altro Vicepremier, Luigi Di Maio e il suo Movimento sembra non aver gradito il continuo protagonismo degli alleati verdi. “Con Viktor Orbán non vogliamo avere niente a che fare – precisa il leader del M5s a proposito del premier ungherese, che oggi Salvini incontra a Milano -. Ma la sua posizione esplicitamente contraria alla revisione del Trattato di Dublino di fatto è la stessa di Germania e Francia”. Inoltre dopo aver attaccato l’Europa in questi giorni, Di Maio spezza una lancia in favore dell’Unione euopea: “L’Ungheria di Orban alza muri di filo spinato e rifiuta i ricollocamenti. Per quello che mi riguarda chi non aderisce ai ricollocamenti non ha diritto ai finanziamenti europei”.
Mentre sembra tutto pronto per l’incontro a Milano, i partiti di opposizione e del mondo del volontariato e dell’associazionismo, sono decisi a far sentire la propria voce di dissenso nella città meneghina organizzando una protesta dedicata ai temi della solidarietà e dell’accoglienza dal nome “Europa senza muri” prevista a San Babila nei pressi della prefettura dove Salvini incontrerà Orban.
Il primo a lanciare un appello è stato Giuseppe Civati, di “Possibile”. “È arrivato il momento di uscire dai social, di manifestarci e di manifestare”. Una appello accolta anche da “insieme senza muri” l’associazione che scommette sull’immigrazione e che a Milano ha organizzato la mega tavolata antirazzista di parco Sempione. In piazza anche Pierfrancesco Majorino, volto forte di Insieme senza muri e assessore alle politiche sociali del comune di Milano.
Salvini risponde che “ormai la sinistra esiste solo per insultarmi, per difendere l’Ue dei banchieri e l’ immigrazione”.

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