martedì, 14 agosto 2018
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Opinioni e commenti
 

Scrive Eugenio Galioto:
Le sagaci mosse del “cambiamento” in 7 punti
Pubblicato il 10-08-2018


È indiscutibile l’abilità da parte di questa maggioranza di governo di creare distrattori e rinchiudere in una bolla di irrilevanza chiunque vi si opponga.
Lo “schema di gioco” è, più o meno, questo:

a) si fa leva sulla disperazione di milioni di impoveriti, offrendo loro una speranza di una via di uscita – “il cambiamento” -, mentre, al contempo, si alimentano rancore e frustrazione, da scaricare, di volta in volta, su qualche capro espiatorio.

b) Una volta al governo non si ha alcuno strumento per operare il cambiamento promesso, né la capacità, né la volontà di realizzarlo?! Nessun problema. Si Rimanda sine die tutte le promesse che, alle elezioni, han fatto guadagnare una valanga di voti. In compenso, si propina un decreto dignità che, …

c) Si produce una campagna martellante di distrazione che possa scioccare le anime belle “sinceramente democratiche”, alimentando una strisciante, quanto grottesca, guerra civile culturale costruita ad arte. A questo punto, è necessario colonizzare di senso ogni significante vuoto: l’assistenza “for…

d) Tutto ciò però non basta. Quanto più si è lassisti e gattopardiani (cambiar tutto per non cambiare nulla), tanto più è necessario alzare il tiro. Se non altro per continuare a produrre discorsi e “miti” (nel senso di Sorel) necessari a conservare l’egemonia politica e culturale che si detiene. Ec…

e) La provocazione riesce bene: i “talebani del bene e del politically correct” reagiscono dando del fascista e del razzista a qualsiasi cosa si dica, agitando spettri incomprensibili o indifferenti ai più. Perchè “i più” votano per il reddito di cittadinanza, per farsi abbassare le tasse e affinché…

f) Così facendo, si relega ogni forma di opposizione alla marginalità e all’irrilevanza. La si rinchiude in un ghetto di autoreferenzialità. Chi si oppone al governo – questo è il messaggio vincente – è completamente distante dal popolo: il governo pensa ai diritti sociali degli italiani, questi alt…

g) Se si dovesse abbassare il livello d’odio contro il governo, è sufficiente alzare la provocazione: togliamo la Mancino, forse pure la Scelba. Nel frattempo, è indispensabile mobilitare tutti coloro che hanno votato per “il cambiamento” e scagliarli contro i “democratici”, aizzando gli uni contro …

Così, il programma può giacere nel cassetto: il cambiamento può aspettare. Se non fosse la realtà, sembrerebbe di essere in qualche film da commedia all’italiana. Sapete quelli in cui i personaggi sono semplicemente delle macchiette, tanto sono stereotipati? Il radical chic progressista che litiga c…

Eugenio Galioto

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