sabato, 20 ottobre 2018
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Opinioni e commenti
 

Atreju. Meloni punta a nuovo partito sovranista
Pubblicato il 24-09-2018


meloni atrejuNon solo a sinistra, anche a destra continuano le ‘mescolanze’. Dopo la nascita dell’intergruppo ultracattolico, adesso la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, punta a creare un nuovo partito per non farsi fagocitare da Salvini e dal suo crescente nazionalismo.
“Fratelli d’Italia – dice la Meloni, durante la kermesse del suo partito, Atreju – è disposta a mettersi in discussione, a mettere a disposizione la sua casa politica per farne la casa politica di chi in Italia condivide queste idee. Penso che dobbiamo muoverci adesso, fare un primo passo insieme alle prossime elezioni europee, e se le cose andranno come credo, celebrare insieme subito dopo il congresso fondativo di un nuovo grande movimento, che abbia un leader scelto con le primarie”.
La leader di FdI pensa a nuovo contenitore politico per la destra mettendo in campo un progetto con Toti e Musumeci e con ogni probabilità con Raffaele Fitto con cui si sta dialogando e Nunzia De Girolamo, anche lei presente ieri alla Festa di Atreju. La Meloni punterebbe già al suo nuovo progetto per le Europee, dove il suo pensiero resta euroscettico e sovranista come già detto dopo l’incontro con Steve Bannon, ma l’ostacolo per le elezioni resta quello della soglia, attualmente al 4%, ma che secondo alcuni retroscena potrebbe raggiungere il 5%.
“Voglio gettare il cuore oltre l’ostacolo – spiega dal palco – e lancio un appello deciso, non solo alla destra, ma anche a chi si è sempre definito liberale o conservatore, o patriota o semplicemente italiano, partendo dalle tante personalità che hanno partecipato ad Atreju in questi giorni, primi fra tutti Giovanni Toti e Nello Musumeci. E penso anche a tante altre esperienze civiche, e a tutti quelli che per ragioni diverse non si sentono rappresentati dalla Lega o non accettano di entrarne a far parte da comprimari. A tutti loro dico che Fratelli d’Italia è disposta a mettersi in discussione, a mettere a disposizione la sua casa politica. Penso che dobbiamo muoverci adesso, fare un primo passo insieme alle Europee, e se le cose andranno come credo, celebrare insieme subito dopo il congresso fondativo di un nuovo grande movimento, che abbia un leader scelto con le primarie”.

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