lunedì, 22 ottobre 2018
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Opinioni e commenti
 

Bolzano. Lavoro, i punti rilevanti dei socialisti
Pubblicato il 27-09-2018


lavoro

Bolzano. I punti più rilevanti sul tema del lavoro, trattati dai candidati socialisti, riguardano la necessità di fornire una offerta articolata di nuove prospettive di lavoro, garantendo la tutela e le retribuzioni crescenti. Va estesa la battaglia contro il lavoro nero e la dequalificazione che utilizza lo sfruttamento della mano d’opera straniera o la popolazione svantaggiata e meno tutelata, riservando particolare attenzione ai sub-appalti. Vanno trovate forme premianti per il riconoscimento del “buon lavoro” e l’abbattimento delle diseguaglianze di genere.

Va rilanciato il “Fondo di solidarietà territoriale” riproponendo che venga esteso anche alle aziende con meno di 5 dipendenti, accompagnato da un sistema di riqualificazione professionale, che è sempre più urgente, viste le dinamiche del mercato del lavoro con sempre nuove competenze, ed anche mirato a nuove categorie di lavoratori (persone di una certa età, donne dopo la maternità).

Una formazione adeguata e continua è la garanzia migliore per l’occupazione. Va riconsiderata anche la carenza di politiche attive del lavoro soprattutto in relazione al fatto che esiste ancora un’alta offerta di professionalità che non incrocia la domanda.

TrePSI_18Inoltre vanno previsti nuovi interventi sulla sicurezza sul lavoro: in Alto Adige il numero di infortuni è ancora troppo alto. Un dato che aumenta in percentuale più delle masse salariali assicurate e questo conferma che l’attenzione a questo tema non potrà essere ancora sottovalutato come in passato. Il “Comitato di Coordinamento provinciale in materia di salute e sicurezza sul lavoro”, costituito nel 2008, non ha mai adempiuto ai suoi compiti istituzionali di coordinamento delle attività di prevenzione e di esercizio del potere di coercizione. Nella prossima legislatura il ruolo del Comitato, unico organo istituzionalmente preposto alla sicurezza sul lavoro, va valorizzato.

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