martedì, 18 dicembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Brexit, si allarga il fronte per un secondo Referendum
Pubblicato il 20-09-2018


theresa-may-an103106230epa05433683Si fatica ancora a trovare un accordo per il divorzio tra Gran Bretagna e Unione europea. Ieri il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, a Salisburgo prima della cena del vertice informale dei capi di Stato e di governo del blocco comunitario, ha fatto sapere che l’accordo per la Brexit è lontano.
Theresa May però si dice “fiduciosa che con buona volontà e determinazione possiamo raggiungere un accordo che sia giusto per entrambe le parti”. La prima ministra inglese, però, ci tiene a precisare il suo rifiuto all’idea di rimettere nelle mani degli elettori la decisione sulla Brexit, tramite un nuovo referendum: “Voglio essere assolutamente chiara, questo governo non accetterà mai un secondo referendum. Ora chiedo alla leadership Labour di escludere un secondo referendum e smettere di tentare di frustrare il processo della Brexit”.
Tuttavia sembra che il fronte per un nuovo Referendum, dopo le dichiarazioni del sindaco di Londra Sadiq Khan e di altri laburisti, si stia allargando anche all’interno dei conservatori. Ma difficilmente qualcuno dei conservatori potrebbe sfidare la premier May, nel frattempo a sinistra un centinaio delegazioni regionali del partito hanno formalmente chiesto che il Labour si schieri a favore di un secondo referendum.

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