giovedì, 20 settembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Festival ArteScienza, prima assoluta di Feedback for Two
Pubblicato il 13-09-2018


o._adamek_air-machine2_1Venerdì 14 settembre il Festival ArteScienza arriva al Parco della Musica con due appuntamenti dedicati al compositore praghese Ondřej Adámek, musicista dall’approccio ludico verso gli strumenti e il loro modo di suonarli. Classe 1979, sperimentatore nato, ama inventare i suoi strumenti e modificare quelli esistenti: “ho sempre preferito scoprire i suoni e la loro poesia e sperimentare con gli strumenti piuttosto che suonare o analizzare partiture esistenti…” ha dichiarato recentemente. Diplomato al Conservatorio Nazionale Superiore di Parigi, viaggiatore infaticabile, è uno dei rappresentanti più appassionanti della nouvelle vague europea. A riprova delle sue originali invenzioni è Air Machine, uno strumento di fantasia decisamente originale e divertente basato su tecnologie semplici come mantici di aspiratori, giocattoli, palloni, una sorta di organo insolito, animato, ironico…

In collaborazione con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, venerdì 14 settembre al MUSA-Museo degli Strumenti dell’Accademia (Parco della Musica) Air Machine I è presentato in forma d’installazione sonora dal titolo Hand Cry (ore 18.30) e in concerto (ore 21 Teatro Studio) in prima esecuzione italiana nel lavoro Conséquences particulièrement blanche et noires per Air Machine II dello stesso Adámek. Air Machine II è uno sviluppo del precedente strumento concepito dal musicista praghese e prodotto dal GRAME di Lione. Un interprete percussionista (Romeo Monteiro) lo suona come strumento solista controllando puntualmente tutti gli oggetti che lo compongono. L’opera è un agglomerato di tubi, valvole, oggetti sonori tra i più divertenti che esistano. Un’opera da vedere e ascoltare. Un’opera che respira il buon umore e l’arte del gioco.

Ad aprile il concerto delle ore 21 il brano, anch’esso carico d’ironia e leggerezza ed eseguito in prima assoluta, Feedback for Two di Silvia Lanzalone, compositrice e ricercatrice presso il CRM – Centro Ricerche Musicali di Roma dal 1997, con all’attivo opere audiovisuali, sculture sonore e installazioni d’arte elettroacustica. Il suo nuovo lavoro è un gioco, una sfida, un intreccio. Un duello in cui due voci (qui interpretate da Eleonora Claps soprano e Virginia Guidi mezzosoprano) vengono trasformate e trasfigurate. Esse si alternano, contrastano, si fondono e con-fondono in un variegato contrappunto, a tratti serrato, altre volte più rarefatto, con le elaborazioni elettroniche in tempo reale della stessa Lanzalone.

Il Festival ArteScienza ha ricevuto quest’anno dall’Associazione Nazionale dei Critici Musicali Italiani per il prestigioso Premio Abbiati 2018 il Premio speciale “Filippo Siebaneck”. L’edizione 2018 è parte del programma dell’Estate Romana promossa da Roma Capitale Assessorato alla Crescita culturale e realizzata in collaborazione con SIAE.

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