lunedì, 22 ottobre 2018
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Opinioni e commenti
 

Pensioni. Fornero difende la sua riforma
Pubblicato il 25-09-2018


Fornero-giovani-schizzinosi-lavoroIl Governo continua a ‘litigare’ con i suoi predecessori, dopo l’imbeccata di Di Maio sullo Jobs Act, il Vicepremier passa a scontrarsi con il Ministro del lavoro del Governo Monti. Elsa Fornero ha commentato l’iniziativa del Governo giallo-verde di superare la riforma sulle pensioni.
“Non si può fare una controriforma delle pensioni senza considerare la realtà demografica del Paese, abbassando l’età pensionabile le pensioni saranno minori, così si dà vita ai nuovi poveri del domani”, ha detto Fornero ai microfoni di Rai Radio 2 nel corso del programma “I Lunatici”, commentando i piani del governo di intervenire sull’eta pensionabile. Affermazioni, quelle dell’ex ministro, che hanno fatto infuriare Di Maio, secondo cui sarebbe stata proprio la “riforma lacrime e sangue” della Fornero a creare “i poveri di oggi”. Per l’ex ministro del Lavoro quella che si propone di realizzare “è una controriforma delle pensioni ma in ballo non c’è solo il presente, ma ciò che accadrà un domani. Il domani di chi oggi è giovane e di chi deve addirittura ancora nascere”, sottolinea. “L’argomento è complesso si possono confezionare tante piccole cose, sostenendo poi che si è smontata la riforma Fornero, senza che questo sia vero e senza far star meglio gli italiani”, osserva. L’ex ministro Fornero critica duramente il clima da continua ‘campagna elettorale’ e avverte: “Quando sei al Governo non puoi continuare a promettere cose irrealizzabili”.
Immediata la replica di Luigi Di Maio: “La Fornero ha ancora il coraggio di parlare per dire che non si può abbassare l’età pensionabile come invece vogliamo fare con la Manovra del Popolo. Lei che ha sulla coscienza milioni di italiani e che con la sua riforma lacrime e sangue ha creato i poveri di oggi. Il superamento della sua legge è certo, come è certa l’introduzione della pensione di cittadinanza che aumenta la pensione minima a 780 euro”. E punta il dito contro l’Esecutivo Monti: “Loro hanno causato lacrime e sangue per i comuni cittadini, ma hanno lasciato i vitalizi e le pensioni d’oro per i privilegiati. Con la Manovra del Popolo faremo esattamente il contrario. Aiutiamo i deboli e eliminiamo i privilegi dei potenti. La Fornero, Monti, Letta, Renzi sono solo un brutto ricordo”.
Nel frattempo il Governo sta vagliando varie ipotesi per il superamento della legge Fornero, tra queste a supporto di quota 100 (62 anni e 38 di contributi), spunta quella della penalità dell’1,5% per ogni anno di anticipo rispetto ai 67 dell’età pensionabile standard.

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