lunedì, 15 ottobre 2018
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Opinioni e commenti
 

Legittima Difesa. Bonafede, competenza non è di Salvini
Pubblicato il 19-09-2018


legittima difesaIl governo punta a modificare la legge sulla legittima Difesa e Salvini punta a farne uno dei fiori all’occhiello del suo Esecutivo, dopo aver puntato sul tema dell’immigrazione, il leader leghista passa ora anche all’ampliamento dei diritti nell’uso delle armi di fronte, in particolare, all’irruzione notturna di ladri in casa. Ma il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede all’Aria che tira precisa: “La competenza non è di Salvini”, precisando che è materia del Guardasigilli.
Bonafede ha poi risposto al presidente dell’Anm, Francesco Minisci, secondo cui con la riforma della legittima difesa “si rischia di legittimare l’omicidio” e di “fondare una giustizia fai da te”. “Una frase sbagliata e molto generica”, ha commentato Bonafede. “Il presidente dell’Associazione nazionale magistrati ha tutto il diritto di esprimere perplessità, ci mancherebbe – ha proseguito – ma la frase è generica e non dice nulla del testo”. Minisci si era dichiarato poi, preoccupato “per un eventuale liberalizzazione” della vendita d’armi. “Siamo contrari – ha detto – alla vendita nei supermercati”, scatenando subito la reazione del ministro dell’Interno, Matteo Salvini, che aveva denunciato “un’invasione di campo”.
Ma nonostante i moniti del Guardasigilli al Ministro degli Interni sulle ‘varie competenze’, sulla materia interviene anche il Ministro della Pubblica Amministrazione, Giulia Bongiorno, per la quale “chiunque entri in casa altrui per rubare o per uccidere ne accetta le conseguenze”.

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