sabato, 15 dicembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Marcello Foa è il nuovo presidente della Rai
Pubblicato il 27-09-2018


Rai-rinnovo CdA

Marcello Foa è il nuovo presidente della tv pubblica. Come ampiamente previsto dopo l’accordo Salvini-Berlusconi, la commissione di Vigilanza della Rai ha espresso parere favorevole alla nomina del giornalista italo-svizzero. Sono stati 27 i voti favorevoli, tre i contrari, una scheda è risultata nulla e una bianca. Su 40 componenti della bicamerale hanno votato in 32. Raggiunto, dunque, il quorum di due terzi grazie ai voti del Movimento 5 Stelle, Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia. “Non ho mai militato in un partito né prese tessere, né cercato appoggi politici per fare carriera. Sono stato sempre coerente con me stesso, cercando di fare con umiltà il mio mestiere in base agli insegnamenti dei maestri, da Montanelli e Cervi”, le prime parole del neo presidente. “Il mandato che ho ricevuto dal governo – ha sottolineato – non è politico, ma professionale”.

In realtà la nomina di Foa rientra nella prassi usata sin dalla prima Repubblica: il Governo in carica nomina i vertici della tv di Stato. Anche qui le promesse di Salvini e Di Maio di depoliticizzare la Rai sono andate a farsi benedire. La carriera di Foa, da sempre vicino al centrodestra, sta lì a dimostrarlo. Il M5S si è allineato da subito all’alleato di Governo. “E’ assolutamente un presidente di garanzia. Il suo è un nome di altissimo spessore” ha evidenziato il M5s con la deputata Mirella Liuzzi. Di altro avviso il Pd, che fino alla fine è restato sulle barricate. I parlamentari dem in Vigilanza hanno depositato una richiesta immediata di accesso agli atti per presunti vizi di forma durante la votazione. Richiesta respinta al mittente dal presidente Alberto Barachini. “E’ incomprensibile e grave che il presidente si sia trincerato dietro non meglio precisate procedure parlamentari per impedire all’opposizione di verificare le schede della votazione provocando così un vero e proprio vulnus tra noi e il presidente”, ha detto il senatore Pd Margiotta.

Nei prossimi giorni si conosceranno i nuovi direttori dei telegiornali, che saranno affidati a nomi vicini all’Esecutivo. Nel frattempo, però, la stampa estera si è già scatenata contro il nuovo numero uno di Viale Mazzini. “Fake news journalist” attacca il quotidiano britannico The Guardian, definendo Foa un cronista “che ha spesso diffuso storie false”. Tra le bufale il giornale inglese cita una sulla partecipazione di Hillary Clinton a “cene sataniche” durante la campagna elettorale. Elencate anche le sue uscite contro gay e vaccini. “Particolarmente filo-russo, pro-Assad e chiaramente euroscettico” il commento di Le Monde. Il quotidiano francese titola: “Nomina controversa alla guida della Rai”. E in pagina aggiunge che la nomina rappresenta l’ennesimo “smacco per l’altro partner della maggioranza, il Movimento 5 Stelle, che senza sosta, dalla sua fondazione nel 2009, non ha smesso di denunciare la politicizzazione della Rai”.

F.G.

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