domenica, 23 settembre 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Nencini: “Riproporre il tema del primato della politica”
Pubblicato il 15-09-2018


nencini gentiloniRiccardo Nencini. Sul ponte di Genova ci sono due inchieste aperte. Aspettiamo. Ma quello che sta emergendo è che c’è stata una mancata manutenzione e ora bisogna capire se è derivata da una carenza strutturale o da una valutazione errata ingegneristica. Ci sono anche altri aspetti preoccupanti ovvero dichiarazioni avventuristiche da parte del ministro competente e tutta la polemica su chi deve ricostruire. Con quello che sta emergendo si rischia di aggiungere danno a una tragedia. Una serie di dichiarazione avventuristiche. Poi manca un piano per Genova. Ossia che cosa fare per l’economia di Genova perché va ricostruito il collegamento con il porto. Tutta la polemica fino ad oggi si è fatta su chi deve costruire. Le norme europee obbligano ad andare a gare. Si parla di 200-300 milioni. Poi ci sarebbe da riaprire la partita della Gronda su cui governo non ha detto e non dice nulla.

Serve una alleanza per il centrosinistra. L’occasione la abbiamo: le elezioni europee. Una normativa nuova prevede di definire la candidatura del presidente della  commissione europea. Questa è una ottima occasione non solo per il Pd e il Psi ma anche per la sinistra riformista intera che può confrontarsi insieme sulla scelta del candidato. Una occasione per presentare un fronte. Voglio sottolineare un paradosso: Salvini sale nei sondaggi fino a punte mai viste, e lo fa sbandierando un con forza l’arma dell’antipolitica. Poi si inventa l’internazionale nera. Che ha invece un taglio politico vero e proprio e ben definito. Noi come sinistra dobbiamo invece riproporre il tema del primato della politica.

Paolo Gentiloni. È  importante impostare un’opposizione gagliarda in Parlamento. Va bene la bagarre in Parlamento e la mobilitazione di piazza. Ma il primo problema è capire chi si ha di fronte e non dobbiamo sottovalutare il fatto che questo Governo può fare molti danni al Paese con un gruppo di incompetenti messi lì. Non voglio fare allarmismo, ma questo Governo a tre mesi e mezzo ha al suo attivo solo un decreto insignificante e poi un decreto mille proroghe emanato ad agosto il che significa che se ne approveranno due uno ad agosto e l’altro a dicembre. Questo Governo non ha fatto ancora nulla. Ma nel non fare nulla sono state dichiarate delle cose e fatti dei gesti dimostrativi. L’Italia in 3 mesi e mezzo è stata isolata e questo è molto pericoloso”. Parlando della tragedia del ponte di Genova, Gentiloni ha aggiunto: “Io avrei fatto tre cose: occuparsi delle famiglie colpite, lavorare per capire cosa non ha funzionato e avrei riunito tutto il Paese, il Parlamento, perché di fronte al dramma in qualsiasi Paese democratico chi sta al Governo promuove un’unità nazionale. Noi invece ci siamo trovati di fronte a chi ha incolpato il Pd pur sapendo di mentire. Questa non è stata una reazione da Paese maturo perché se c’è un dramma tu chiami all’unità e non all’odio. Ma poi cosa è stato detto sul futuro di Genova? C’e’ un progetto oltre a quello generoso di Renzo Piano? Qui si semina odio e non si parla del futuro di Genova”.

“Guai – afferma ancora Gentiloni – a pensare che si tratta di un gruppo di sbruffoni che sarà travolto dall’inesperienza. Sono pericolosi e dobbiamo prenderli sul serio. Non fanno nulla ma le loro dichiarazioni e i gesti dimostrativi hanno isolato l’Italia, provocando una crisi di fiducia verso il Paese, che con i precedenti governi aveva risalito la china. Oggi il livello di popolarità di questo governo non è superiore a quello di altri governi dopo pochi mesi dalle elezioni: il governo Renzi e Monti per esempio. Ma non mi faccio incantare dai sondaggi.

Ora guardiamo a due date. Il 6 novembre ci saranno le elezioni negli Stati Uniti, se Trump perde le Camere vi sarà uno stop alla sua  spinta, ma può avvenire anche l’opposto. Sulle elezioni europee bisogna ragionare in modo più ampio possibile. Per il Pd sarebbe un grave errore non fare il congresso. Non dobbiamo avere nessuna paura del congresso e dobbiamo farlo il prima possibile.  Il Pd ha bisogno di leader nuovi. Guardiamo la Spd: con un leader nuovo ha fatto un balzo in avanti nei sondaggi.

Abbiamo bisogno di una alleanza e di una coalizione e spero di farlo insieme con voi.

Angela Merkel bce Berlusconi bersani CGIL crisi Donald Trump elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Inps ISTAT italia lavoro Lega legge elettorale Luigi di Maio M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Matteo Salvini Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia senato Silvio Berlusconi UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento