martedì, 18 dicembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Ponte Morandi. Arriva la bollinatura al decreto
Pubblicato il 27-09-2018


genova ponte

Arriva finalmente dopo innumerevoli rinvii il via libera della ragioneria al decreto che contiene misure per affrontare l’emergenza. Il decreto infatti era stato più volte presentato come cosa fatta ma altrettante volte ritirato. L’ultimo episodio pochi giorni fa per lo stop imposto dalla ragioneria dello Stato in quanto nel testo non venivano indicate le coperture di spesa. Il decreto, ottenuta la bollinatura viene tramesso al Quirinale.

“Non è detto che sia un dl soddisfacente” ha commentato il presidente della Liguria Giovanni Toti. Il governo, nel nuovo decreto, ha stanziato altri 20 milioni di euro di risorse per Genova, che verranno trasferite alla contabilità speciale intestata al Commissario delegato alla ricostruzione. Nomina che, a oltre un mese dalla tragedia, ancora manca. In base all’ordinanza del 20 agosto in cui si dava disposizione di di 33,5 milioni, viene emessa, si legge nella bozza del decreto, una integrazione “di 9 milioni di euro per l’anno 2018 e 11 milioni di euro per l’anno 2019″. Le risorse sono coperte con l’uso del Fondo per le emergenze nazionali.

Scettico il presidente della Liguria, Giovanni Toti per il quale “bisognerà vedere cosa c’è scritto dentro dopo questo balletto fatto in una settimana e mezzo tra un ministero e l’altro”. Toti non ha risparmiato critiche al decreto: “Mi sembra che venga fatto per escludere gli enti locali”, ha dichiarato. “Mi dà l’impressione che il governo voglia gestire la situazione a Roma e non in Liguria. Ma va bene tutto, siamo laici, basta che si raggiungeranno i risultati”, ha aggiunto, tornando a chiedere lo sblocco dei fondi per la realizzazione del Terzo Valico: “Mi fiderei di più del ministro Toninelli se sbloccasse questa mattina stessa quel miliardo e mezzo di euro, già bollinato, per il quinto lotto del Terzo Valico, che rischia di rallentare sensibilmente. Sarebbe un danno straordinario, e credo che l’opinione pubblica non reagirebbe bene. E neanch’io reagirei bene”. Poi, sulla proposta lanciata dal ministro delle Infrastrutture su Facebook di realizzare un ponte “multilivello”, Toti risponde: “Temo abbia ragione Gino Paoli. Quel ponte non è un parco cittadino dove andare a passeggiare. Mi sembra un’idea surreale”.

E il viceministro alle Infrastrutture Edoardo Rixi torna sulla questione del commissario ha aggiunto: “Mi auguro che venga indicato il nome quando esce il decreto o immediatamente dopo, in modo da recuperare tempo”.

Il Decreto Genova reintroduce, in deroga agli articoli 4 e 22 del Jobs Act, la cassa integrazione straordinaria per cessazione di attività. La misura potrà essere autorizzata “sino ad un massimo di 12 mesi complessivi” per gli anni “2019 e 2020”. La sostenibilità dell’onere finanziario per la copertura sarà verificata in sede di accordo governativo e qualora dal monitoraggio emerga che è stato raggiunto o sarà raggiunto il limite di spesa, non possono essere stipulati altri accordi. Nel caso in cui Autostrade non pagasse o ritardasse le spese di ricostruzione del ponte sarà lo Stato ad anticiparle, attingendo al Fondo per il finanziamento degli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale.

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