sabato, 20 ottobre 2018
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Opinioni e commenti
 

Ponte Morandi. Il decreto Genova senza coperture
Pubblicato il 25-09-2018


genova ponte

Ancora un intoppo per il decreto per Genova. Secondo la Ragioneria dello Stato infatti all’ultima versione del decreto manca un elemento fondamentale: la copertura finanziaria. La Ragioneria dello Stato infatti avrebbe sollevato dubbi a causa di una “indeterminatezza” delle coperture economiche e delle fonti di provenienza dei finanziamenti necessari.

L’indiscrezione è trapelata durante lo svolgimento del consiglio Comunale di Genova, in cui si è acceso il dibattito sulla proposta del Pd di non chiudere la seduta in attesa del decreto del governo.

 Il Mef cerca di minimizzare. Anzi ribalta la questione: “La Ragioneria Generale dello Stato non ha bloccato il decreto, ma lo sta sbloccando”. È quanto affermano fonti del ministero smentendo in modo netto le indiscrezioni riportate. Il decreto – viene spiegato – è arrivato “senza alcuna indicazione degli oneri e delle relative coperture”. E che “i tecnici della Ragioneria generale dello Stato stanno lavorando attivamente per valutare le quantificazioni dei costi e individuare le possibili coperture da sottoporre alle amministrazioni proponenti”. “Il decreto è giunto molto incompleto”. Il si lavora dunque alle coperture nel giorno dell’incidente probatorio e della relazione della Commissione del Mit.

“Non so a che punto sia il Decreto. Un giorno più o in meno non importa, conta quello che c’è dentro”, ha detto il commissario per l’emergenza e presidente della Regione Liguria Giovanni Toti che aggiunto: “Ormai questo sembra il decreto desaparecido”. “Dal primo ottobre saremo al ponte a guardare se sono iniziati i lavori. Genova si aspetta che questo avvenga, è il messaggio della città al Governo”, ha detto il sindaco Marco Bucci a un convegno della Cgil sul futuro della città. “Non accetteremo un decreto a metà” ha aggiunto il sindaco.

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