mercoledì, 21 novembre 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Scrive Luciano Masolini:
L’India ha finalmente depenalizzato l’omosessualità
Pubblicato il 07-09-2018


E’ sempre una grave perdita di tempo, davvero ignominiosa quella di dover fare attendere le persone per concedergli elementari dritti. Fortunatamente adesso però, dopo più di diciassette anni, l’India ha finalmente depenalizzato l’omosessualità. Sicuramente un bel momento per questo grande Paese (ma non solo per esso) dove, con una vecchia e retrograda legge che risaliva addirittura al 1861, si condannavano
tutti quegli atti sessuali considerati “contro natura” con severissime pene che potevano arrivare anche fino all’ergastolo. Una legge particolarmente infame dunque, alla quale è stato dato un significativo colpo di spugna – era ora! -.

Se si è arrivati a tanto lo si deve alla buona volontà della comunità omosex indiana che, pur non essendo tra le più forti, ha saputo ugualmente ben battagliare. Riuscendo così ad ottenere questo eclatante risultato, che darà all’India – Paese da sempre contrassegnato da forti contrasti – un volto sicuramente un po’ più moderno e democratico. Memorabile e davvero incoraggiante il messaggio contenente il verdetto della sentenza da parte della Corte suprema rivolto (con le dovute scuse, se
pur tardive) alla suddetta comunità. Insomma, un considerevole e benvenuto stralcio – particolarmente significativo – questo ora messo in atto da parte di quella Corte. Ne sono veramente lieto e, anche se da molto lontano, mi unisco ugualmente a questa vittoria, a questo primo passo. Un gradito ed utilissimo primo passo che non potrà che fare bene (e tanto!), dando molto più respiro e maggiore rispetto
anche a tanti altri cittadini.

Luciano Masolini

Angela Merkel bce Berlusconi bersani CGIL crisi Donald Trump elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Inps ISTAT italia lavoro Lega legge elettorale Luigi di Maio M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Matteo Salvini Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia senato Sergio Mattarella Silvio Berlusconi UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento