martedì, 18 dicembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Servizio Civile, pronto il bando. Bonus bus e metro, novità in arrivo
Pubblicato il 19-09-2018


Civ Inps
APPROVATO ASSESTAMENTO DEL BILANCIO PREVENTIVO 2018

Il Consiglio di Indirizzo e Vigilanza dell’Inps ha approvato l’Assestamento del Bilancio Preventivo 2018. Ne ha dato notizia una nota che ricorda come “gli organi dell’Inps hanno aggiornato il Bilancio Preventivo 2018 dell’Istituto sulla base della situazione finanziaria al primo semestre di questo anno”. “I riscontri al 30 giugno hanno permesso di registrare un contenimento del ‘rosso di bilancio’ (disavanzo) prevedibile al 31/12/2018 in 1,841 miliardi di euro con un dimezzamento in confronto alle previsioni di inizio anno. Questo risultato riflette la moderata ma positiva crescita delle ore lavorate, che hanno comportato un incremento dello 0,6% dei contributi da imprese e lavoratori del settore privato”, prosegue la nota del Civ.
I contributi Inps ammontano complessivamente a 228,794 miliardi di euro, per far fronte alle prestazioni previdenziali (pensioni al netto delle componenti assistenziali) e a quelle di protezione sociale (cassa integrazione, naspi) che necessitano di 229,461 miliardi di euro a carico del sistema solidale tra imprese e lavoratori. Il Civ sottolinea che queste attività (“cuore dei compiti dell’Istituto”), presentano quindi una previsione di disavanzo di 667 milioni di euro che potrà essere coperto da un positivo andamento della ripresa economica.
“Le prestazioni a carico del Bilancio dello Stato di carattere assistenziale o di protezione sociale fanno registrare una riduzione dello 0,9% relativa alla contrazione delle prestazioni per invalidità civile ed accompagnamento. Nonostante questi contenimenti di spesa i trasferimenti dallo Stato a questo titolo pesano sul disavanzo Inps per 621 milioni di euro”, evidenzia la nota.
Il Civ dell’Inps, nel quale sono rappresentati lavoratori e imprese, cioè i maggiori contribuenti, ha rimarcato, nell’approvare l’assestamento al Bilancio 2018, come “il disavanzo sia conseguenza, anche, di un prelievo ‘forzoso’ di 798 milioni di euro dai contributi Inps, prefigurato dalle norme della cosiddetta spending review e, quindi, destinato alle Casse dello Stato”. Un prelievo che porta alla diminuzione degli investimenti in tecnologia e innovazione e risorse umane e che alimenta, inevitabilmente, criticità organizzative e funzionali.
Grava, inoltre, negativamente la politica di cartolarizzazione del patrimonio istituzionale dell’Inps costretto, oltre un decennio fa, alla cessione delle più importanti sedi con l’obbligo, fino al 2022, di sottoscrizione di onerosi canoni di affitto. Risulta importante sottolineare, altresì, che i pensionati Inps concorrono, con il prelievo sulle pensioni, al fabbisogno del Bilancio dello Stato con un versamento annuo di oltre 56,377 miliardi di euro.
Il Civ Inps ha anche messo in rilievo che nella prossima Legge di Bilancio per il 2019 risulterà opportuno prevedere il rifinanziamento dei provvedimenti adottati negli scorsi anni per sostenere l’occupazione e gli ammortizzatori sociali. È poi urgente che le diverse amministrazioni pubbliche mettano a disposizione dell’Inps i dati dei contributi dovuti per i dipendenti pubblici affinché essi abbiano piena consapevolezza della propria storia contributiva.
Guglielmo Loy, presidente del Civ Inps, proponendo l’approvazione in via definitiva dell’Assestamento del Bilancio Preventivo 2018 ha precisato che “la situazione Inps mette in mostra la possibilità di mantenere un importante ruolo dell’Istituto come soggetto di garanzia del nostro welfare. Occorre, però, una forte iniziativa del legislatore che liberi l’Inps da prelievi economici gravosi e dai vincoli che ne riducono l’efficienza e rallentano il miglioramento dei servizi verso l’utenza anche per prevenire l’eccesso di contenzioso”. Continua la nota del Consiglio di indirizzo e vigilanza dell’Inps.
“Il Civ Inps è impegnato a costruire un rapporto positivo con i cittadini, le parti sociali e gli intermediari istituzionali, anche per mezzo di un forte impulso agli ‘open data’, affinché tutti possano essere partecipi delle scelte strategiche di carattere previdenziale e di protezione sociale”, afferma la nota.
“Questi dati fanno pure maggiore chiarezza, non solo sullo stato economico dell’Istituto, ma anche sulla più netta distinzione tra le uscite di carattere previdenziale rispetto a quelle, orientate dalle leggi e da scelte politiche, più strettamente assistenziali e di incoraggiamento alla crescita economica. Maggiore comprensibilità andrebbe riportata anche nel Bilancio generale dello Stato per permettere all’opinione pubblica ed ai cittadini di avere il massimo della trasparenza su un tema, quello della sostenibilità della protezione sociale, che coinvolge 40 milioni di cittadini”, conclude la nota del Civ dell’Inps.

Servizio civile
BANDO PER 50MILA VOLONTARI

Sono 53.363 i posti disponibili per i giovani tra i 18 e 28 anni che vogliono diventare volontari di Servizio Civile. Fino al 28 settembre 2018, infatti, riferisce il Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale della Presidenza del Consiglio dei ministri, è possibile presentare domanda di partecipazione a uno dei 5.408 progetti che si realizzeranno tra il 2018 e il 2019 su tutto il territorio nazionale e all’estero.
Nel bando nazionale sono inseriti anche i 94 progetti all’estero, che vedranno impegnati 805 volontari, e i 151 progetti ‘sperimentali’ che consentiranno a 1.236 giovani di ‘collaudare’ alcune novità introdotte dalla recente riforma del servizio civile universale. Si tratta, nello specifico, della flessibilità della durata del progetto e dell’orario di servizio; di un periodo di tutoraggio, fino a tre mesi, finalizzato a facilitare l’accesso al mercato del lavoro dei volontari o, in alternativa, di un periodo di servizio in un altro Paese dell’Unione europea; di misure che favoriscono la partecipazione dei giovani con minori opportunità.
Quest’anno, per facilitare la partecipazione dei giovani al Bando volontari e, più in generale, per avvicinarli al mondo del servizio civile, è stato realizzato il sito dedicato www.scelgoilserviziocivile.gov.it che, spiega il dipartimento, “grazie al linguaggio più semplice, diretto proprio ai ragazzi, potrà meglio orientarli tra le tante informazioni e aiutarli a compiere la scelta migliore”.
Per consultare l’elenco dei progetti di Servizio Civile disponibili in Italia e all’Estero basta utilizzare i motori di ricerca ‘Scegli il tuo progetto in Italia’ e ‘Scegli il tuo progetto all’Estero’ collocati nella sezione ‘Progetti’ del sito ufficiale. La domanda di partecipazione e la relativa documentazione vanno presentati a mano, via pec o con raccomandata direttamente all’ente che realizza il progetto scelto entro il 28 settembre 2018 .

Economia
ARRIVA IL BONUS PER BUS E METRO

Bonus bus e metro, novità in arrivo. Le spese sostenute quest’anno per l’abbonamento a metropolitana e trasporto pubblico locale, regionale e interregionale possono essere detratte con la dichiarazione dei redditi 2019. È quanto ricorda l’Agenzia delle Entrate, via Twitter, specificando che “la legge di Bilancio 2018 ha introdotto una detrazione Irpef del 19% per le spese sostenute per l’acquisto degli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale, su un costo annuo massimo di 250 euro”.
“L’agevolazione – si legge sul sito dell’Agenzia – riguarda sia le spese sostenute direttamente dal contribuente per l’acquisto di un abbonamento del trasporto pubblico, sia quelle affrontate per conto dei familiari fiscalmente a carico. Per le detrazioni relative all’acquisto dell’abbonamento da parte dei cittadini e dei familiari a carico dovranno essere conservati il titolo di viaggio e la documentazione relativa al pagamento”.
Inoltre, “non concorrono a formare reddito di lavoro le somme erogate o rimborsate ai dipendenti dal datore di lavoro o le spese sostenute direttamente da quest’ultimo per l’acquisto degli abbonamenti per il trasporto pubblico del dipendente e dei suoi familiari”.

Carlo Pareto

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