mercoledì, 21 novembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Vaccini, il governo cambia ancora idea
Pubblicato il 06-09-2018


vacciniLa chiarezza non è il punto forte di questo governo. A pochi giorni dall’apertura delle scuole cambia di nuovo la posizione del ministero sui vaccini. Mai inizio di anno era stato pià incerto sul fronte delle regole sui vaccini. Al momento, salvo ulteriori cambiamenti, torna l’autocertificazione per garantire l’ingresso a scuola dei bambini. I relatori al decreto Milleproroghe hanno cambiato idea e ritirato l’emendamento presentato ieri che era soppressivo della normativa approvata in Senato. I relatori M5s hanno depositato nelle commissioni Affari costituzionali e Bilancio della Camera un nuovo emendamento che di fatto rafforza la circolare della ministra Giulia Grillo e consente ai bambini di poter iniziare l’anno scolastico grazie a una autocertificazione che varrà fino al 10 marzo 2019. Poi i genitori dovranno presentare a scuola tutta la documentazione che prova che i vaccini sono stati fatti. Rimane l’emendamento presentato ieri, che ripristinava l’obbligatorietà dei vaccini. Tutti i testi devono ancora essere votati dalle Commissioni. Le opposizioni hanno protestato, con in testa gli ex ministri Beatrice Lorenzin e Marianna Madia.

Insomma, nel Paese delle proroghe, per l’anno scolastico 2018-19, ormai alle porte, sarà necessario portare il certificato Asl di avvenuta vaccinazione. Un emendamento della maggioranza al decreto milleproroghe abroga infatti la disposizione, approvata tra le polemiche ad agosto dal Senato, che faceva slittare l’obbligatorietà all’anno scolastico 2019-20. Però un altro emendamento al milleproroghe alle commissioni Bilancio e Affari costituzionali proroga, appunto, la validità dell’autocertificazione da parte delle famiglie fino al 10 marzo 2019. La possibilità di autocertificare la vaccinazione era già prevista dalla circolare Grillo-Bussetti, ma con l’eventuale approvazione nel milleproroghe acquisterebbe validità di legge. L’emendamento ha scatenato i dissensi tra Lega e M5s, con i “no” di due deputati nel primo voto.

Ma quali sono i vaccini obbligatori per la scuola? In base alla legge Lorenzin le profilassi obbligatorie sono: anti-poliomielitica, anti-difterica, anti-tetanica, anti-epatite B, anti-pertosse, anti-Haemophilus influenzae tipo b, anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite, anti-varicella. Tutte queste vaccinazioni sono, pertanto, obbligatorie e devono essere offerte in maniera attiva e gratuita, secondo le specifiche indicazioni del Calendario vaccinale nazionale.

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