domenica, 18 novembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Istat. A settembre occupazione in calo
Pubblicato il 31-10-2018


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Dopo i dati negativi sul Pil arrivati ieri nuove conferme verso il ribasso e ulteriori segnali d’allarme emergono dalla pubblicazione degli ultimi dati dell’Istat sugli occupati e i disoccupati del mese di settembre. La fotografia mese su mese evidenzia che la stima degli occupati a settembre 2018 torna a calare leggermente (-0,1% su base mensile, pari a -34 mila unità). Mentre dopo due mesi di diminuzione torna a crescere la stima delle persone in cerca di occupazione.

Secondo i dati diffusi oggi dall’Istat il tasso di disoccupazione è risalito al 10,1%. Le persone in cerca di lavoro sono 2.613.000, in aumento di 81 mila unità (+3,2%) rispetto ad agosto e in calo di 288mila unità su settembre 2017. Un dato su cui pesa anche il calo degli inattivi, coloro che non hanno un impiego né lo cercano, calati di 41 mila unità. Male anche il dato sui giovani: la disoccupazione giovanile risale al 31,6%, in aumento di due decimi di punto rispetto al mese precedente. Colpisce poi il dato sugli occupati, diminuiti di 34 mila unità su agosto (-0,1%). Un calo concentrato soprattutto sui dipendenti permanenti (-77 mila) mentre aumentano gli occupati a termine (+27 mila) e i cosiddetti indipendenti, cioè imprenditori, liberi professionisti, lavoratori autonomi (+16 mila).

Al di là delle singole variazioni mensile, a livello più generale si conferma il trend di diminuzione dei posti di lavoro stabili, scesi di 184 mila unità, e il balzo degli occupati a termine, saliti in un anno di 368 mila, e ormai stabili sopra quota 3 milioni.

Peggiora lievemente anche il dato sul tasso di occupazione, cioè il numero di persone con un impiego sul totale della popolazione. Un dato che posizione tradizionalmente il nostro Paese tra i posti più bassi dell’Unione europea. Dopo essere salito lo scorso mese il dato è tornato a scendere al 58,8%. Il dato è particolarmente preoccupante se si guarda alle donne: il tasso di occupazione femminile si attesta al 49,6% (in calo dello 0,1% rispetto ad agosto).

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