sabato, 17 novembre 2018
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Opinioni e commenti
 

La pericolosità dell’uso di internet
Pubblicato il 15-10-2018


Il problema Internet è più grande di quanto si possa immaginare, anzitutto per le famiglie, ma anche per le imprese. Internet è come un grande fiume ingrossato da una piena inarrestabile, dal quale è difficilissimo mettersi a riparo. Progresso innegabile e grandi pericoli viaggiano attraverso Internet.

Il problema della cosiddetta “rete” investe tutto il Pianeta; anche nei continenti più poveri il fenomeno si presenta nella sua complessità.

I vantaggi di Internet sono noti e non staremo ad enumerarli; il compito che ci siamo prefissi di svolgere è quello di elencare i pericoli, tutti molto seri, che comporta l’uso della “rete”.

Il dilagare dell’uso del telefonino anche fra i bambini delle elementari, trascina con sé una serie di responsabilità; prima fra tutte la sim intestata a un genitore. Con conseguente responsabilità civili, penali e morali.

Prendiamo ad esempio una sim corrispondente a un cellulare che usa WhatsApp e immaginiamo che un bambino fotografa una coetanea nuda mentre va in bagno a scuola e pubblica l’immagine sulla “rete”; tutte le conseguenze dell’operato dei bambini ricadono sui genitori, che ci possono anche rimettere la casa di proprietà e il conto in banca.

Il principio che dobbiamo acquisire è che tutto quanto immettiamo in rete (immagini e informazioni personali) non può più essere rimosso; anche se noi togliamo qualcosa dal nostro profilo, questo elemento può essere stato frattanto catturato da altri e ripubblicato; di fatto diventa inamovibile. Lo stesso dicasi per i social; facebook può rimuovere messaggi postati, ma quest’ultimi possono essere stati ripresi da altri utenti che potranno utilizzarli (esempio) su siti pornografici. Per non parlare dei cosiddetti messaggi che diventano “virali”.

L’immagine di un minore nudo diffusa attraverso Internet, può comportare una causa per danni di centinaia e centinaia di miglia di euro. E tutto questo per la bravata di un bambino. Conseguentemente, bisognerebbe evitare di consentire ai bambini l’uso del cellulare, fino a quando non abbiano acquisito la capacità di comprendere, che l’uso improprio di una sim, può causare danni irreparabili.

L’altro danno irreversibile che l’uso di IPhone, tablet e cellulari comporta, è l’iperattività che si sviluppa in modo dannoso e frenetico nell’adolescente. Iperattività che può portare ad avere una totale dipendenza dal mezzo elettronico. In molti casi porta alla dislessia.

Infine non bisogna trascurare l’aspetto economico, occorre considerare che attraverso Internet nulla è gratis; gli stessi messaggini non possono essere inviati se non abbiamo pagato i giga della sim. Allora stiamo attenti; quello che può sembrare un gioco per i bambini, può trasformarsi in una tragedia; vedi i fenomeni di bullismo nei confronti dei coetanei.

Giornalmente, si registrano le storie di adolescenti che preferiscono togliersi la vita, per sottrarsi alla persecuzione di cui sono oggetto sulla cosiddetta rete.

Noi abbiamo fatto un discorso riguardante i bambini, ma -ovviamente- il problema della responsabilità riguarda anche gli adulti. Tutte le utenze di cellulari e pc possono essere rintracciate e l’intestatario chiamato a rispondere delle azioni commesse in proprio o a terze persone.

Roberto Fronzuti

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