lunedì, 10 dicembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Mattarella mette in guardia: “Il potere inebria”
Pubblicato il 12-10-2018


mattarellaIl Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha incontrato ieri al Quirinale alcuni studenti delle scuole secondarie di secondo grado. Da arbitro imparziale come si è autodefinito dal giorno dell’insediamento, ha mostrato, con eleganza e tatto, il cartellino giallo a quei giocatori protagonisti di polemiche che stanno accompagnando l’elaborazione del DEF e della prossima nuova manovra. Il Presidente Sergio Mattarella ha detto: “La storia insegna che l’esercizio del potere può provocare il rischio di fare inebriare e di fronte a questo pericolo occorre far ricorso agli antidoti previsti dalla Costituzione, come ad esempio il senso del limite e la presenza di autorità indipendenti dagli organi politici, che dovendo governare aspetti tecnici prescindono dalle scelte politiche”.

Uno studente ha chiesto al Presidente Mattarella: “In qualità di garante della Costituzione, quanto ritiene sia difficile il suo lavoro?”

Il Capo dello Stato ha così risposto: “La nostra Costituzione consente di superare difficoltà e di garantire l’unità della società anche perché ha creato un sistema in cui nessuno, da solo, può avere troppo potere. C’è un sistema che si articola nella divisione dei poteri, nella previsione di autorità indipendenti, autorità che non sono dipendenti dagli organi politici ma che, dovendo governare aspetti tecnici, li governano prescindendo dalle scelte politiche, a garanzia di tutti. C’è un sistema complesso di pesi e contrappesi, come insegna la nostra Costituzione perché la storia insegna che l’esercizio del potere può provocare il rischio di fare inebriare, di perderne il senso del servizio e di fare invece acquisire il senso del dominio nell’esercizio del potere. Ci sono, rispetto a questo pericolo, due antidoti. Il primo è personale: una capacità di autodisciplina, di senso del limite, del proprio limite come persona e come ruolo che si esercita, un senso di autocontrollo e, ragazzi, anche, perché no, di autoironia che è sempre molto utile a tutti. C’è poi un altro antidoto che è quello di meccanismi di equilibri che distribuiscono le funzioni e i compiti del potere tra più soggetti, in maniera che nessuno, da solo, ne abbia troppo. La nostra Costituzione conta molto sul primo aspetto, quello dell’autodisciplina e dell’autocontrollo, ma ha messo in campo una serie di meccanismi di articolazione del potere che garantiscono quell’obiettivo. Questo consente anche al Capo dello Stato, al Presidente della Repubblica, di svolgere la funzione di garante del buon funzionamento del sistema in maniera adeguata, ma il merito è della Costituzione”.

E’ molto bello l’insegnamento che sa fare il Presidente Mattarella spiegando la Costituzione quando incontra alcuni studenti. Sarebbe molto più utile se la Costituzione della Repubblica fosse materia di insegnamento in tutte le scuole.

Salvatore Rondello

 

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