sabato, 17 novembre 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Lello Di Segni, l’ultimo testimone del 16 ottobre ’43
Pubblicato il 26-10-2018


di_segni_lello

A Roma è morto nella notte Lello Di Segni, l’ultimo sopravvissuto alla deportazione dal ghetto ebraico della Capitale del 16 ottobre 1943. Nato il 4 novembre del 1926, arrestato insieme ai suoi cari, Lello Di Segni fu portato ad Auschwitz-Birkenau.

“La sua perdita, oltreché essere un dolore per la nostra Comunità – dice Ruth Dureghello, presidente della Comunità Ebraica di Roma – è purtroppo un segnale di attenzione e un monito verso le generazioni future. Con lui viene a mancare la memoria storica di chi ha subito la razzia del 16 ottobre tornando per raccontarcela. Da oggi dobbiamo trovare il coraggio per essere ancora più forti, per non dimenticare e non permettere a chi vuole cancellare la Storia e a chi vorrebbe farcela rivivere di prendere il sopravvento. Alla sua famiglia l’abbraccio dell’intera Comunità”, conclude Dureghello.

“Man mano che spariscono le persone – ha aggiunto la senatrice a vita Liliana Segre ricordando Lello Di Segni – temiamo solo che sparisca la memoria”. “È rivolgendoci agli studenti e soprattutto agli insegnanti che si può avere una speranza che tutto quello che è successo nel Novecento, per la colpa di essere nati, non diventi solo una riga di un libro di storia e poi nemmeno più quella”, ha concluso.

rastrellamento-di-roma-mortoEra il 16 ottobre 1943, quando avvenne il rastrellamento, effettuato dalle truppe tedesche della Gestapo, del ghetto di Roma con la successiva deportazione degli ebrei della Capitale direttamente nel campo di sterminio di Auschwitz. Una delle pagine più buie della storia italiana, tanto da essere soprannominato, “sabato nero”, è consistito in una retata di 1259 persone, di cui 689 donne, 363 uomini e 207 tra bambini e bambine quasi tutti appartenenti alla comunità ebraica

La zona di Roma dove avvenne il rastrellamento fu quella principalmente in Via del Portico d’Ottavia e nelle strade adiacenti ma anche in altre zone della città di Roma. Dopo il rilascio di un certo numero di componenti di famiglie di sangue misto o stranieri, 1023 rastrellati furono deportati direttamente al campo di sterminio di Auschwitz. Soltanto 16 di loro sopravvissero, quindici uomini e una donna, Settimia Spizzichino, deceduta nel 2000. Con la scomparsa di Enzo Camerino il 2 dicembre 2014, resta in vita il solo Lello Di Segni tra i sopravvissuti.

Angela Merkel bce Berlusconi bersani CGIL crisi Donald Trump elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Inps ISTAT italia lavoro Lega legge elettorale Luigi di Maio M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Matteo Salvini Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia senato Sergio Mattarella Silvio Berlusconi UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento