mercoledì, 21 novembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Roma, la Lega chiede dimissioni della Raggi
Pubblicato il 30-10-2018


Roma-mafia-Campidoglio

La Lega chiede a Virginia Raggi di dimettersi per manifesta incapacità nella gestione di Roma. Maurizio Politi, capogruppo della Lega in Assemblea Capitolina, è intervenuto ai microfoni di Radio Cusano Campus per criticare apertamente la guida del Campidoglio, malgrado a livello nazionale Lega e M5S siano alleati al Governo.

Politi era presente alla manifestazione contro Virginia Raggi. Il capogruppo leghista al Comune di Roma ha detto:“A Roma invece siamo all’opposizione contro una delle peggiori amministrazioni di Roma. E quindi sabato eravamo in piazza per dire basta. Tanti problemi sono stati ereditati, ma Atac sta andando allo sbaraglio, su Ama ci sono problemi di bilancio, per quanto riguarda la manutenzione stradale la situazione è sotto gli occhi di tutti, tutto per un’unica ideologia: la legalità per la legalità. Hanno promesso legalità, hanno portato solo immobilismo. Quello che rimane è che di tante promesse fatte in campagna elettorale, l’unico risultato è stato l’immobilismo. In piazza c’erano i cittadini comuni. Quello che fa sorridere della giunta Raggi è che sono due anni che assistiamo al confronto in aula tra PD e M5S tra chi è più di sinistra, quando in realtà siamo di fronte a due amministrazioni disastrose. Il vero problema è che loro stanno facendo una sfida a sinistra. Questa è un’amministrazione più marxista del Pd. Hanno tolto la libertà ai genitori di scegliere l’asilo per i figli, ora è il Comune che dice dove devi portare tuo figlio all’asilo. A San Lorenzo, Fico dice che ci vuole più amore, la Raggi vieta gli alcolici. A San Lorenzo c’è da andare con la mano pesante, non solo coi clandestini ma anche coi centri sociali che hanno ridotto il quartiere una defecazione a cielo aperto. C’è una competenza del Ministero dell’Interno, ma è il Comune che deve decidere dove investire le risorse. Mi fa sorridere l’ordinanza della Raggi sugli alcolici. La Lega si presenterà a Roma con un suo candidato, ma a oggi non c’è nessun nome. La Lega è una realtà vera su Roma. Siamo in attesa della sentenza sul sindaco, che per statuto del M5S in caso di condanna dovrebbe dimettersi. Aspettiamo il 10 novembre. Io non credo che debba dimettersi per questioni giudiziarie, ma per i disastri che sta facendo a Roma. Roma ha fortemente bisogno di poteri speciali. La sfida per Roma, al netto di chi governa, passaper dare alla capitale d’Italia poteri superiori rispetto agli altri enti locali”.

A difesa di Virginia Raggi è intervenuto il capogruppo  del M5S in Campidoglio, Giuliano Pacetti che ha così replicato alle accuse:“Povero Politi, ha lasciato Fdi per passare alla Lega nella speranza di avere visibilità a Roma. Invece Salvini per arginare Giorgia Meloni sul territorio nazionale la vorrebbe far diventare sindaco della Capitale. Ma almeno Salvini lo sa chi è Politi? Di certo non lo capirà se in piazza ti mischi a quelli del Pd e se per attaccare la Raggi su San Lorenzo in realtà attacchi il tuo nuovo leader che è anche il Ministro dell’Interno. Politi si rassegni. Se vuole provare a conquistare Roma deve aspettare il 2021 ed anche allora gli daremo l’ennesima sonora lezione come alle amministrative”.

Se i toni tra Lega e M5S sono molto sonori, non si può dire che il livello politico al Comune di Roma sia molto alto.Tuttavia, è emerso, anche da questa vicenda romana, un altro segnale di conflittualità tra le due formazioni politiche che sono alla guida del Paese.

SaRo

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