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Opinioni e commenti
 

Ronaldo e l’accusa di stupro. Guai in vista per CR7 e… per la Juve
Pubblicato il 08-10-2018


roandloNel 2009 a Las Vegas il fuoriclasse portoghese avrebbe molestato l’americana Kathryn Mayorga. Tra i due ci fu un accordo extra-giuridico (silenzio in cambio di 375mila dollari), ma ora il caso è riaperto e l’avvocato della ragazza tuona: “Un’altra donna è stata violentata da Cristiano”
TORINO – Guai in vista per Cristiano Ronaldo. Il calcio non c’entra nulla. Anzi, se con la Juventus fila tutto liscio, il fuoriclasse portoghese deve fare i conti con un caso ben più spinoso. L’ex Real è infatti accusato di aver stuprato la ragazza americana Kathryn Mayorga: i fatti risalgono al 2009 a Las Vegas, la polizia ha recentemente riaperto il caso.

L’ACCORDO – È successo tutto il 13 giugno di 9 anni fa. All’epoca 24enne, Ronaldo avrebbe conosciuto durante un party la Mayorga (un anno più grande del portoghese) nella discoteca Rain per poi invitarla nella suite all’ultimo piano dell’hotel Palms Casino Resort. La ragazza avrebbe negato il rapporto sessuale a Cristiano, che l’avrebbe così violentata. Dopo quella notte Ronaldo decise di ricorrere ad un folto team di avvocati, oltre che ad un investigatore privato, per pedinare Kathryn e scoprire più informazioni possibili sulla ragazza (i locali che frequentava, dove andava a mangiare, quanti bicchiere di vino beveva, ecc.) con il fine di gettare fango sulla sua reputazione. Tra i due nel 2010 si arrivò ad accordo extra-giudiziario, pubblicato pochi giorni fa nei dettagli dal quotidiano tedesco Der Spiegel: il silenzio della Mayorga in cambio di 375mila dollari.

LE NUOVE ACCUSE – Una stretta di mano che ora però non vale più. Perché il legale della ragazza americana, Leslie Mark Stoval, ha deciso di tornare alla carica. “Dato il tipo di accusa della querelante, Ronaldo ha ottenuto un accordo incredibilmente favorevole: rischiava il processo e la prigione, con il catastrofico effetto collaterale di non poter più entrare negli Stati Uniti e il devastante impatto sulla sua reputazione, vita privata, immagine pubblica, contratti e opportunità professionali”. Non solo, il legale della Mayorga ha lanciato nuove pesantissime accuse a Cristiano: “C’è un’altra donna che ha ricevuto lo stesso trattamento da Ronaldo”. Dunque un possibile nuovo caso di violenza sessuale. Il nome di questa seconda ragazza è top secret, ma sarebbe stato già fornito alla polizia di Las Vegas. La stessa ragazza ha scritto una lettera in cui sembra pentirsi di aver accettato il denaro in cambio del silenzio: “Vorrei che tutti sapessero chi sei davvero”, la minaccia della donna, oggi 34enne. Intanto però le prove del fattaccio del 2009 sarebbero sparite: l’avvocato Stoval ha infatti fatto sapere che non ci sarebbe più traccia delle dichiarazioni della sua assistita, così come del vestito e della biancheria intima indossata quella sera da Kathryn e consegnata alla polizia americana come prova dell’accaduto.

LA DIFESA E GLI SPONSOR – Dal canto suo CR7 ha rotto il silenzio respingendo le accuse su Twitter: “Nego con forza le accuse di cui sono un bersaglio. Considero la violenza un crimine abietto, contrario a tutto ciò che sono e a ciò in cui credo. Non ho intenzione di alimentare lo show mediatico montato da persone che si vogliono promuovere a mie spese. La mia coscienza è pulita e mi consente di aspettare con tranquillità i risultati di ogni indagine”. Anche la Juventus si è schierata dalla parte del proprio tesserato: “In questi mesi Cristiano ha dimostrato la sua grande professionalità e serietà, apprezzata da tutti alla Juventus – si legge nella nota del club -. Le vicende asseritamente risalenti a quasi 10 anni fa, non modificano questa opinione, condivisa da chiunque sia entrato in contatto con questo grande campione”. Eppure il titolo in Borsa del club bianconero ha subito nei giorni scorsi una drastica caduta. E anche alcuni sponsor mondiali, come EA Sports (gruppo canadese che gestisce il celebre videogioco Fifa) e Nike, hanno preso le distanze da Ronaldo, evidentemente preoccupate per possibili ed ingenti danni di immagine. Cristiano potrebbe finire così a processo, anche se si prevedono tempi piuttosto lunghi.
Francesco Carci

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