lunedì, 22 ottobre 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Timmermans si candita alla presidenza Commissione Ue
Pubblicato il 10-10-2018


Timmermans

Il Partito del Socialismo Europeo (Pse) ha il suo secondo spitzenkandidat: è l’olandese Frans Timmermans, attuale primo vicepresidente dell’esecutivo Ue. Da qualche settimana la candidatura era nell’aria.

Finalmente è arrivata l’ufficializzazione da parte dello stesso Timmermans, il braccio destro di Jean-Claude Juncker, della candidatura per la successione nell’incarico di presidente della Commissione Ue. La candidatura è stata annunciata a Heerlen, in Olanda, al café Pelt.

La Presidente dei socialdemocratici tedeschi, Adrea Nahles, ha annunciato con una lettera che il suo partito appoggia la candidatura, convinta che Timmermans ‘unisce e fortifica il nostro partito europeo, e ci porterà ad un grande risultato nelle elezioni del Parlamento europeo il prossimo anno’. Anche la segreteria del Pd ha espresso il suo appoggio all’olandese. Per essere nominato, ora il candidato deve ricevere l’appoggio del partito d’appartenenza nazionale e quello di altri sette membri del Pse.

La candidatura di Timmermans con i socialisti è circolata da diversi giorni all’interno degli ambienti istituzionali. Secondo alcuni, Timmermans sarebbe un candidato ‘debole’, provenendo da un partito che non è al potere e che ha perso numerosi consensi nelle ultime elezioni nazionali.

Il primo vicepresidente è il secondo a presentare la propria candidatura per il gruppo socialisti. Il mese scorso, il vicepresidente della Commissione Ue, lo slovacco Maroš Šefčovič aveva annunciato la sua candidatura.

I partiti socialisti hanno tempo fino al 18 ottobre per presentare i rispettivi candidati; lo Spitzenkandidat sarà poi ufficialmente nominato al congresso Pse, che si terrà a Lisbona il prossimo dicembre.

Intanto, l’eurodeputato Nicola Danti ha espresso soddisfazione per il sostegno del Partito Democratico alla candidatura dell’olandese Frans Timmermans alla presidenza della Commissione europea. Nicola Danti ha detto: “In questi anni al Parlamento europeo, abbiamo spesso apprezzato le qualità e la competenza di Frans Timmermans. Europeista vero, ottimo candidato per il Gruppo dei Socialisti e Democratici e per il nostro partito contro destre e populisti”.

Invece, secondo Giuseppe Fioroni del Pd: “La scelta di sostenere Frans Timmermans alla presidenza della commissione Ue avrebbe richiesto maggiore coinvolgimento. Da una lettera del coordinatore della segreteria nazionale del Pd indirizzata ai vertici del Pse apprendiamo l’appoggio di Frans Timmermans alla presidenza della Commissione europea. Senza nulla togliere alle qualità e al valore del candidato, una scelta così importante meritava sicuramente un ampio dibattito ed un profondo coinvolgimento. Qual è la coalizione che sostiene questa candidatura? Quale l’alleanza che si contrappone ai populisti ed alla destra italiana ed europea? Sicuramente per favorire la partecipazione, la condivisione e allargare la base del consenso servono delle Primarie di coalizione sul nome del candidato presidente e soprattutto su un nuovo progetto di Europa. Certamente questo percorso sarebbe stato più utile per il Paese e per l’Europa rispetto a delle Primarie fatte per scegliere il Segretario nazionale del Pd fra una moltitudine di candidati”.

Salvatore Rondello

Angela Merkel bce Berlusconi bersani CGIL crisi Donald Trump elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Inps ISTAT italia lavoro Lega legge elettorale Luigi di Maio M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Matteo Salvini Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia senato Sergio Mattarella Silvio Berlusconi UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento