sabato, 17 novembre 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Marco Andreini
Le divisioni di Bobo
Pubblicato il 06-11-2018


Si fa un gran parlare o scrivere almeno sui social dei grandi appelli all’unità del pianeta socialista. Noto una grande effervescenza in particolare del compagno Bobo, vedo che alcuni miei valenti ed esimi colleghi di segreteria si spellano le mani dalla gioia e invitano a fumare tutti il Calumet della pace. Sono il primo a rallegrarmi, lo auspicavo per il congresso di Salerno e solo per combinazione non sono arrivati a impedirci di iniziare i lavori i carabinieri. Lo auspicavo a Roma, e non è venuto nessuno. Non vorrei che oggi guarda caso vicino alle elezioni Europee fosse la volta buona. Ma senza che ci prendiamo in giro, come provocatoriamente chiese Stalin a Yalta agli alleati, “ma quante divisioni ha questo papa “modestamente chiedo al mio amico Bobo, quante divisioni può schierare in battaglia,tradotto quanti voti. Siccome siamo tutti un po’ scafatelli la risposta la sappiamo tutti. E allora a che serve questa fibrillazione continua sui social. Solo a giochi di società, tutto si decide negli organismi del partito, regolamenti compresi, e nel consiglio nazionale, mi permetto solo di ribadire tutto, finanche le scelte assunte in segreteria che potrebbero essere riviste dal consiglio nazionale che è sovrano.

Marco Andreini
Segreteria nazionale Psi

Angela Merkel bce Berlusconi bersani CGIL crisi Donald Trump elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Inps ISTAT italia lavoro Lega legge elettorale Luigi di Maio M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Matteo Salvini Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia senato Sergio Mattarella Silvio Berlusconi UE UIL Unione europea USA



Commenti all'articolo
  1. Per l’ennesima volta il Compagno Andreini non fa una proposta per il Partito, pensa alle manovre di Bobo e altri ma non svela le sue.
    Gli chiedo ancora una volta, avendo assunto lui la guida della Federazione della Spezia non attraverso un Congresso, ma in virtù di un “diritto” conferitogli dal suo ruolo a livello nazionale, di convocare gli organi di Federazione perché i Compagni hanno il diritto, dovere di discutere della politica del Partito e delle sue sorti.
    Tengo a precisare che non sono state fatte più riunioni dopo le elezioni Politiche di Marzo 2018 !

Lascia un commento