mercoledì, 21 novembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Prescrizione al via tra un anno. Bagarre in Aula
Pubblicato il 08-11-2018


bonafedeHa fatto tentennare il Governo Giallo-verde, ma alla fine si è trovato un accordo per il ddl Anticorruzione. La prescrizione entra nel ddl ma slitta di un anno. Il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, titolare del ddl anticorruzione in cui il M5S ha inserito, con un emendamento, il blocco della prescrizione dopo la sentenza di primo grado, sia in caso di condanna che di assoluzione.
“Ci sarà una legge delega che entro il dicembre 2019 stabilirà tempi certi per la durata dei processi: non c’è chi ha perso o chi ha vinto, ma piena sintonia. Noi abbiamo chiesto sempre un collegamento tra prescrizione e durata certa dei processi. E cosi è”, ha detto il ministro Giulia Bongiorno, al termine del vertice di Palazzo Chigi.
Hanno votato a favore solo le forze di maggioranza, M5s e Lega, mentre hanno votato contro tutte le opposizioni che hanno duramente protestato durante la seduta delle commissioni.
Nelle Commissioni Affari Costituzionali e Giustizia, dove si è votato, si è sfiorata la rissa, sedata a malapena dai commessi. Le opposizioni contestano che sia stata effettuata la votazione.
“Non è stata indetta la votazione – ha detto Gennaro Migliore del Pd – né chiarito l’oggetto della deliberazione”.
Il deputato forzista Enrico Costa ha denunciato l’assenza del Guardasigilli: “Bonafede diserta la commissione e partecipa a vertici politici di maggioranza che i media riferiscono essere oggetto proprio dei lavori della commissione. Il ministro della Giustizia non può svilire il lavoro di una commissione che da giorni è ostaggio di una ‘bomba atomica’ quale è la richiesta di cancellare l’istituto della prescrizione”.
Le opposizioni ora chiedono che sia convocata subito una Conferenza dei capigruppo. La richiesta, formalizzata in Aula, è stata portata all’attenzione del presidente della Camera, Roberto Fico.

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