domenica, 18 novembre 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Rugby. Al Franchi Italia contro Georgia per i Cattolica Test Match
Pubblicato il 09-11-2018


italia georgiaSabato al Franchi di Firenze si affrontano Italia e Georgia e, un semplice test match o un’amichevole come le definiscono nel calcio, fra la tredicesima, loro, e la quattordicesima, noi, del ranking vale doppio. Da anni rivali a distanza, potranno dimostrare in mezzo al campo, nel primo Cattolica Test Match, il loro valore determinando sicuramente non pochi effetti di ritorno. Un confronto che i caucasici hanno prepotentemente preteso per documentare al Mondo come loro, i migliori del Rugby Europe Championship, un campionato europeo di serie “B”, possano facilmente e con ben più lusinghieri risultati sostituire gli Azzurri nell’aristocratico Sei Nazioni. La teoria georgiana, rispetto al Torneo più antico, vede una equazione semplice, semplice, la loro entrata, con attinente rigonfiamento delle casse, e la nostra uscita essendo da anni la parte in cui più facilmente possono affondare i denti. Come? Due sono i modi: Il meno facile ampliamento del numero dei partecipanti o, in alternativa, considerare una sorta di “geometrie variabile” con retrocessione dell’ultima classificata e il subentro dei vincitori del Rugby Europe Championship magari in un’eliminazione diretta. Problema vero è che questi “rocciosi montanari” hanno le carte in regola, e ne sono consci, per battere la nostra nazionale e questo non sia mai. Un XV, quello rosso crociato, che pratica un rugby veramente senza fronzoli facendo della pura fisicità di squadra e della mischia in particolare un intralcio per molte compagini. Sono talmente tecnicamente vigorosi negli avanti che Eddie Jones, geniale Head Coach dell’Inghilterra, li invita a costanti stage di allenamento ritenendoli il miglior “saggio” possibile per il pur forte pacchetto inglese. Il rugby, secondo sport nazionale di questo piccolo Paese di poco più di tremilioni di abitanti, ha una crescita vertiginosa e i suoi atleti, una volta ossatura della nazionale sovietica, rinforzano, con uno scambio osmotico di conoscenza, i migliori club dei campionati francesi e d’Inghilterra. Talmente determinati e carichi che usano tutti i mezzi per intimorire gli italiani compreso quello psicologico. L’inno arriverà sul maxi schermo del Franchi direttamente dalla voce dei georgiani che lo canteranno in diretta nella principale piazza della capitale Tblisi. O’Shea, pur facendo i conti con gli importanti infortuni, ha il compito di mettere in campo una squadra decisa con la voglia e l’ambizione non solo di giocare ma mentalmente pronta ad ottenere la vittoria. Con Parisse, sostituito da Steyn, ancora fuori per il riacutizzarsi del malanno al polpaccio, riproporrà dal primo minuto un terzo degli sconfitti dall’Irlanda sette giorni or sono. Non utilizzabili Minozzi, Hayward e Padovani dovrà riproporre il giovane Sperandio come estremo con Bellini e Benvenuti all’ala mentre In mediana Allan sostituisce Canna come apertura e Tibaldi mischia. La coppia di centri vede la conferma di Campagnaro e l’inserimento di Castello ritenuto più efficace di Morisi per le sue qualità di ball carrier. Alla carica contro il duro muro “Lelos”, come sono sopranominati i georgiani, anche i due giovani diamanti azzurri i flanker Polledri e Negri e l’esperienza in seconda linea di Zanni e Budd. A tormentarsi in prima il rientro a tallonatore di Ghirardini, che sarà capitano, mentre Lovotti e Ferrari piloni a vedersela direttamente in mischia chiusa. Non dovesse arrivare l’imposta vittoria, il contraccolpo in casa azzurra potrebbe essere durissimo tanto da autorizzare a riprendere il Savonarola quando cinquecento anni fa preannunciò il diluvio su Firenze.

ITALIA 15-Luca Sperandio, 14-Tommaso Benvenuti, 13-Michele Campagnaro, 12-Tommaso Castello, 11-Mattia Bellini, 10-Tommaso Allan, 9-Tito Tebaldi, 8-Braam Steyn, 7-Jake Polledri, 6-Sebastian Negri, 5-Dean Budd, 4-Alessandro Zanni, 3-Simone Ferrari, 2-Leonardo Ghiraldini (capitano), 1-Andrea Lovotti. In panchina: 16-Luca Bigi, 17-Cherif Traore, 18-Tiziano Pasquali, 19-Marco Fuser, 20-Johan Meyer, 21-Guglielmo Palazzani, 22-Carlo Canna, 23-Luca Morisi HC Conor O’Shea

GEORGIA 15-Iosed Matiashvili, 14-Giorgi Koshadze, 13-Merab Sharikadze, 12-Tamaz Mchedlidze, 11-Zurabi Dzneladze, 10-Lasha Khmaladze, 9-Vasil Lobzhanidze, 8-Beka Gorgadze, 7-Giorgi Tsutskiridze, 6-Otari Giorgadze, 5-Lasha Lomidze, 4-Nodar Cheishvili, 3-Davit Kubriashvili, 2-Jaba Bregvadze, 1-Mikheil Nariashvili. In panchina: 16-Shalva Mamukashvili, 17-Zurabi Zhvania, 18-Levan Chilachava, 19-Shalva Sutiashvili, 20-Beka Bitsadze, 21-Gela Aprasidze, 22-Lasha Malaguradze, 23-Giorgi Kveseladze. HC Milton Haig.

Arbitro Glenn Jackson (Nuova Zelanda)

Fischio d’inizio ore 15 con trasmissione in chiaro tv Dmax, canale 52 del digitale terrestre.

Angela Merkel bce Berlusconi bersani CGIL crisi Donald Trump elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Inps ISTAT italia lavoro Lega legge elettorale Luigi di Maio M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Matteo Salvini Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia senato Sergio Mattarella Silvio Berlusconi UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento