mercoledì, 19 dicembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Le meraviglie di Roma dai finestrini del tram
Pubblicato il 06-12-2018


tramPer molti romani la parola Atac è l’evocazione di un calvario quotidiano: autobus che non passano, che quando passano si fermano o prendono fuoco, metropolitane allagate, scale mobili killer. Eppure, al di là delle oggettive inefficienze spesso non imputabili all’azienda e ancor più spesso dovute alla cronica mancanza di fondi, l’azienda di trasporto capitolina presenta punte di eccellenza troppe volte ignorate. Tra queste il polo museale di piazzale Ostiense, una mostra a cielo aperto dei tram della Roma del passato, quella dei biglietti a 30 lire (ma all’epoca si pensava anche a chi usa i mezzi per recarsi al voro e se si partiva prima delle 8 il biglietto costava la metà) e del bigliettaio a bordo che chiamava le fermate.
Uno scenario perfetto per la presentazione del libro “Roma dal Tram” edito da Ponte Sisto che raccoglie gli acquerelli dell’artista Franco Bevilacqua e la narrazione di Claudio Colaiacomo. Un vero e proprio viaggio tra le meraviglie di Roma viste dai finestrini del tram che racconta, con aneddoti, curiosità, cenni storici e autobiografici, il rapporto indissolubile tra la città, i romani e il mezzo di trasporto pubblico più longevo e poetico della Capitale.
Si colgono così panorami inattesi dell’Isola Tiberina vista da Ponte Garibaldi a bordo del tram 8. Il Colosseo dal punto di vista, contrario all’iconografia imperante, che si può ammirare dal capolinea del tram 3 al Celio. La nascosta e poco conosciuta Porta Alchemica, all’interno del parco di Piazza Vittorio, che solo un occhio attento può scorgere a bordo dei tram 5 e 14.
“Se oggi salite su un tram o su un mezzo pubblico si vede solo gente con gli occhi puntati sul proprio telefonino, – afferma Franco Bevilacqua – nessuno si rende conto che guardando dal finestrino si passa attraverso I luoghi più belli di Roma”.
Un’esperienza che i partecipanti alla presentazione hanno potuto testare personalmente con un giro sullo storico “tram rosso” dalla Stazione Ostiense a Porta Maggiore, passando per il Circo Massimo e il Parco del Celio, dove si ritrovano le immagini di alcuni degli oltre 140 acquerelli raccolti nel libro: scorci suggestivi della Città eterna, impressi nella memoria dell’artista in viaggio sui tram.

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