mercoledì, 19 dicembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Primarie Pd, tra le smentite spunta anche la Bellanova
Pubblicato il 05-12-2018


bellanova renziSmentite, conferme, dietrofront, polemiche tra correnti. Il Partito Democratico è ormai una polveriera pronta a esplodere da un momento all’altro. Dopo l’ufficialità delle candidature per la segreteria, al Nazareno è tutti contro tutti. La candidatura di Marco Minniti sembra vacillare. L’ex ministro dell’Interno pare intenzionato a fare un passo indietro. La decisione ufficiale arriverà comunque nelle prossime ore.

Da quanto trapela, Minniti sarebbe infastidito dall’appoggio troppo timido di Matteo Renzi. Il senatore di Scandicci, impegnato nella creazione del nuovo soggetto politico (nonostante le smentite) non ha nessuna intenzione di appoggiare pubblicamente la candidatura di Minniti. I renziani ortodossi Lotti, Rosato e Guerini stanno tuttavia lavorando per portare acqua al mulino del deputato calabrese. L’endorsement di Renzi, però, difficilmente arriverà.

In programma per le prossime ore un vertice decisivo per dirimere gli ultimi dubbi. Minniti non sarà della partita se non avrà la certezza dell’appoggio dei renziani. Qualora gli uomini di fiducia dell’ex premier non dovessero riuscire a convincerlo, la lotta per la poltrona di segretario diventerebbe una corsa a due. Gli ultimi sondaggi danno infatti per favorito Zingaretti al 62%. Il presidente della regione Lazio se la giocherebbe con Martina e lo stesso Minniti, entrambi al 57%. In caso di forfait del parlamentare reggino, Zingaretti avrebbe però la strada spianata.

Intanto nella giornata di oggi Martina ha presentato la sua mozione congressuale. Accompagnato da Richetti, Nannicini e Serracchiani, l’ex reggente ha parlato alla platea della sezione romana di San Giovanni. “Siamo una squadra, lavoriamo per unire il Pd. Serve un partito nuovo, una scommessa di cambiamento” è il leit motiv. Comunque vada, per il 12 dicembre i giochi dovranno essere fatti. Mercoledì prossimo, ultima data utile per la presentazione delle candidature, si sapranno ufficialmente i nominativi degli attori in campo. Teresa Bellanova, malgrado le voci, resta un nome valido in caso di ritiro di Minniti.

F.G.

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