mercoledì, 19 dicembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Veneto, le proposte del Psi per la regione
Pubblicato il 03-12-2018


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Abolire il superticket di 10 euro su ogni ricetta medica per esami diagnostici o specialistici;
Attivare reti cliniche integrate tra professionisti medici e pediatri di base, specialisti ospedalieri che prendano in carico l’utente integrandone bisogni sanitari e sociali;
Rendere più efficace il Pronto soccorso riorganizzando il codice bianco garantendo l’attività in ambulatori definiti a bassa priorità;
Sviluppare aree per favorire la nascite di “Sylicon Valley” italiane;
Creare in ogni Istituto scolastico gruppi di mediatori linguistico culturali coordinati a livello regionale;
Rafforzare le strutture dei parchi esistenti e creare ulteriori aree verdi per ridurre il CO2 derivante dall’uso di inquinanti;
Rivisitare gli strumenti di accoglienza dei richiedenti asilo attraverso strumenti che permettano la reale integrazione, provvedendo anche a limitare il danno derivante dal depotenziamento degli SPRAAR.

Questi sono solo alcuni degli obiettivi che il PSI del Veneto si pone per migliorare la qualità della vita degli abitanti del Veneto. Solo alcune delle proposte approvate dalla Conferenza programmatica del PSI del Veneto tenutasi ieri, sabato 1 dicembre a Mestre, presso l’hotel Bologna e che ha ufficializzato la proposta politica del PSI del Veneto per il biennio 2018-2010.

All’incontro prima dell’inizio dei lavori della Conferenza, hanno portato il proprio saluto: Riccardo Nencini (Segretario nazionale del PSI) che parlando di politica nazionale ha paventato l’affermarsi in Italia del nazionalismo etnico e la necessità di contrapporre ad esso una sinistra europeista; Alessandro Bisato (Segretario regionale del Partito Democratico Veneto) che ha spiegato come la battaglia europeista sia la proposta alternativa al sovranismo che il centrosinistra ha il dovere di fare agli italiani; Mauro Tosi (Coordinatore della segreteria regionale regionale di Sinistra Italiana Veneto), che ha sostenuto la necessità di un impegno della sinistra a favore di lavoratori e famiglie; Mario Dalla Tor (Responsabile regionale di Alternativa Popolare Veneto), che ha ricordato la necessità di una buona gestione dei flussi migratori indispensabili per l’economia italiana; Marco Aliano (Responsabile giovanile Più Europa-Centro Democratico Veneto), che ha ricordato la necessità di riconquistare al voto e quindi alla politica vera i giovani.

La Conferenza si è conclusa con l’appello ai partiti del centrosinistra ad un’azione unitaria di tutte le forze riformiste della nostra regione. Noi socialisti ci siamo!

Luca Fantò

Segretario regionale PSI del Veneto

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