mercoledì, 28 Ottobre, 2020

Inps: a novembre Cig +1,7%

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Nel mese di novembre 2013, sono state autorizzate 110,0 milioni di ore di cassa integrazione, tra interventi ordinari, straordinari e in deroga. Lo comunica l’Inps, precisando che, in confronto a novembre 2012, quando le ore autorizzate erano state 108,3 milioni, si registra un incremento del +1,7%, imputabile agli aumenti degli interventi di cassa integrazione straordinaria e in deroga, mentre la cassa integrazione ordinaria fa segnare un significativo ridimensionamento. Nel dettaglio, infatti, si riscontra una flessione delle ore autorizzate per la cassa integrazione ordinaria (cigo), che a novembre 2013 sono state 26,7 milioni, mentre quelle autorizzate a novembre 2012 erano state 33,0 milioni, con una diminuzione tendenziale del -19,1%. In particolare, la variazione è stata pari a -25,5% nel comparto industria, mentre al contrario nel settore edilizia vi è stata una espansione del +14,5%. Il numero delle ore di cassa integrazione straordinaria (cigs) è stato a novembre 2013 superiore a quello del corrispondente mese dello scorso anno: 53 milioni, con un rialzo del +14,8% rispetto a novembre 2012, quando le ore autorizzate erano state 46,1 milioni. Anche gli interventi in deroga (cigd), pari a 30,4 milioni di ore a novembre 2013, fanno segnare un andamento crescente (+4,4%) se raffrontati con quelli del mese di novembre 2012, nel quale furono autorizzate 29,1 milioni di ore. Complessivamente, nel periodo gennaio-novembre 2013, per tutte le diverse forme di cassa integrazione (cigo, cigs, cigd), sono state autorizzate 989,9 milioni di ore, con un decremento dell’1,41% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (1.004,1 milioni di ore). In totale, nei primi dieci mesi del 2013, sono state presentate 1.726.898 domande Aspi e di disoccupazione con un progresso del 31,2% in confronto alle richieste inoltrate nell’analogo lasso di tempo del 2012, che erano state 1.316.515. Per quanto concerne quindi i dati specifici, nel mese di ottobre 2013 sono state trasmesse 168.721 istanze di Aspi, 83.168 domande di mini Aspi e 599 richieste di disoccupazione tra ordinaria e speciale edile. Nel medesimo mese, sono state presentate 10.641 domande di mobilità, mentre quelle di disoccupazione ordinaria ai lavoratori sospesi sono state 836. Per analizzare i dati relativi a disoccupazione e mobilità, l’Inps ricorda che da gennaio è cambiata la normativa di riferimento. Considerando che i dati forniti si riferiscono al mese precedente rispetto a quelli della cassa integrazione, cioè dal mese di ottobre 2013, e che da gennaio 2013 sono entrate in vigore le nuove prestazioni per la disoccupazione involontaria, Aspi e mini Aspi, le richieste che si riferiscono a licenziamenti avvenuti entro il 31 dicembre 2012 continuano ad essere classificate come disoccupazione ordinaria, mentre per quelli avvenuti dopo il 31 dicembre 2012 le relative istanze sono classificate come Aspi e mini Aspi.

L’Inail da’ il via alla campagna di comunicazione 

Le armi spuntate non servono a nulla: per tutelarsi in modo giusto contro gli infortuni domestici lo strumento migliore è la sottoscrizione dell’assicurazione Inail. E’ questo il messaggio veicolato dal visual della campagna di comunicazione che, fino al prossimo 31 dicembre, interesserà stampa periodica, radio, televisione e internet: una giovane donna in posa da spadaccina che mostra un “piumino-spada” decisamente poco idoneo per proteggersi dagli incidenti che possono verificarsi tra le pareti di casa. In alto a sinistra la scritta: “Non sfidare gli imprevisti del lavoro domestico. Assicurati con l’Inail”.

Dal 6 al 31 gennaio 2014 il secondo step informativo. La campagna 2014 – nella prima fase che terminerà a fine anno – sarà strutturata su messaggi istituzionali di tipo valoriale, finalizzati a mettere in luce l’obbligatorietà dell’assicurazione e l’importanza della protezione dai rischi domestici. Una seconda fase, invece – dal 6 ai 31 gennaio 2014 – sarà più specificatamente focalizzata sulle informazioni di sintesi relative alla polizza: dai soggetti obbligati ai termini del premio, alle sue modalità di pagamento. La finalità: rivolgersi in modo incisivo e diretto all’utente interessato, veicolando la sua attenzione sugli elementi portanti di questo essenziale strumento di prevenzione.

Dagli spot radiofonici alla telepromozione. La campagna postula modalità diverse a seconda dei media coinvolti. Per quanto attiene la radio è stata programmata la messa in onda di uno spot di 30 secondi su due circuiti composti da una selezione di emittenti radio a penetrazione locale e regionale, in grado di garantire la copertura dell’intero territorio nazionale. Sulla stampa periodica, invece, sono state selezionate due testate familiari – “Gente” e “Oggi”, dalla larga audience e dall’elevata tiratura – nelle quali sarà riportato, a pagina intera, il visual della campagna con le informazioni sull’assicurazione. Sul canale televisivo, ancora, verrà proposto un nuovo format di telepromozione sulle reti di Publitalia e di Digitalia attraverso il quale veicolare le informazioni istituzionali.

Facebook: il video promo sulle pagine dell’Istituto e di Inail Donne. Particolare attenzione, infine, è stata riservata al canale Internet con la realizzazione di un video promo-informativo che sarà anche pubblicato sulle versioni on line di alcuni periodici (quali “Donna Moderna” e “Famiglia Cristiana”) e su diversi siti d’interesse per il pubblico di riferimento della campagna. Lo stesso video sarà, inoltre, disponibile anche su Youtube e sarà veicolato sulle pagine Facebook Inail e Inail Donne curate dall’Istituto.

Carlo Pareto

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