sabato, 22 Febbraio, 2020

A Modica “un’installazione di gelsomini” per ricordare la primavera araba

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Sarà Modica la prima città d’Italia a rendere un omaggio artistico ai martiri della Primavera Araba, con un’inedita installazione evocativa e profumata: duecento piante di gelsomini, una fiaccola accesa fino al 29 giugno e teli bianchi in ricordo degli eroi delle piazze che dal 2011 hanno infiammato il Nord Africa e il Medio Oriente. L’artista brasiliano Marcel Cordeiro è stato l’ideatore dell’istallazione-tributo “La rivoluzione del gelsomino”, ospitata nell’atrio di Palazzo San Domenico, sede del Municipio.

GELSOMINI PER IL GIOVANE BOUAZIZI- L’iniziativa vuole ricordare il sacrificio di Mohamed Bouazizi, il giovane venditore ambulante di frutta e verdura che nel dicembre 2010 si diede fuoco per protestare contro le condizioni sociali ed economiche in cui versava la Tunisia, accendendo la rivolta contro i regimi totalitari nel suo Paese e poi in molti altri stati del Nord Africa e in Medio Oriente. L’iniziativa, patrocinata dal ministero degli Esteri, ha avuto il plauso del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che ha donato al Comune di Modica una medaglia rappresentativa.

MODICA MIETE CULTURE- Un progetto artistico che si colloca all’interno del “Modica Miete Culture – Pensieri, Opere e Contaminazioni sul far dell’estate”, il festival che la città siciliana patrimonio dell’Unesco torna ad ospitare quest’estate per la sua seconda edizione. Un contenitore culturale ricco di iniziative, ideato dall’assessore alla Cultura Anna Maria Sammito e guidato dal sindaco del comune di Modica Antonello Buscema. Da giugno a settembre la perla siciliana del barocco si trasormerà infatti in una moderna agorà, pronta ad accogliere incontri, dibattiti e contaminazioni artistiche e culturali italiane e internazionali.

L’ARTISTA “ADOTTATO” DA MODICA- Dal Brasile, -dov’è nato- a Milano, in cui vive dall’’89, Marcel Cordeiro è approdato lo scorso anno a Modica per curare “Welcome to Paradise”, l’evento culturale e artistico organizzato dalla Rionale D’Arte Contemporanea, nel quartiere Madonna delle Grazie di Modica. Nel giugno passato l’artista puntava -grazie al potere evocativo dell’arte- a restituire agli abitanti di questo quartiere storico la sua memoria. Quest’anno la sfida è quella di “riunire” nel ricordo di una rivoluzione, una collettività ben più ampia, che superi i confini del Nord Africa e del Medio Oriente, per arrivare in Sicilia e poi toccare tutta la Penisola.

UNA SERATA ALL’INSEGNA DELLA SOLIDARIETA’- Ospiti d’onore della serata di ieri sono stati Leila Bouazizi, sorella di Mohamed, e Mohieddine Elachaal, vice Console di Tunisia a Palermo. Commossi, i due hanno rivolto un ringraziamento particolare a Modica e all’Italia, «un paese che sentiamo vicino, non solo perché condividiamo il Mediterraneo, ma anche per lo spirito di solidarietà di iniziative come queste». Ed il sindaco Buscema, ribadendo il ruolo di Modica in quanto luogo-simbolo per il confronto di idee e di valori fondamentali per la democrazia occidentale, ha rivolto un augurio ai popoli oltre Mediterraneo: «Oggi noi possiamo e dobbiamo aiutare i popoli dell’altra sponda del Mediterraneo a ricostruirsi democraticamente: un’azione che germina dalla cultura e in seguito arriva alla politica».

 

 

 

 

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