domenica, 20 Ottobre, 2019

Ciclismo, a Wevelgem arrivano i vichinghi. Kristoff batte tutti

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A Wevelgem arrivano i vichinghi. No, tranquilli, niente asce ed elmi cornuti. Stiamo parlando del norvegese Alexander Kristoff, che sul traguardo ha lanciato un urlo liberatorio dopo aver vinto l’ottantunesima edizione della Gand-Wevelgem con una volata potente a cui nessuno è riuscito a rispondere. Secondo si è rivisto Degenkolb. Terzo il belga Naesen, già secondo alla Milano Sanremo di quest’anno.

Il nostro Viviani si è trovato chiuso sul rettilineo finale e si è piazzato ben oltre la decima posizione. Primo degli italiani Trentin, settimo, in fuga quasi per tutta la corsa, su e giù per i muri insieme ad altri diciannove compagni di fuga, poi rimasti in quattro, Sagan compreso.
Kristoff, già vincitore del Giro delle Fiandre nel 2015, ieri doveva correre per Gaviria e lo ha fatto fino alla periferia di Wevelgem. “Ero qui per aiutare Gaviria, ma nel finale mi ha detto che non ne aveva. A quel punto ho provato io.”

E’ stato bravo Kristoff, capace di amministrare le sue qualità ed i suoi limiti. A cinquanta chilometri dal traguardo si è avvantaggiato sul gruppo così da poter gestire al meglio il muro finale e rimanere con i migliori, in quel momento davanti a lui. Gli ultimi chilometri, tutti in pianura, sono stati tutt’altro che tranquilli. Ad andarsene ci hanno provato Langeveld, Stuyven, Bauer e Jansen ma Gilbert e Stybar della Deceuninck Quick Step, al lavoro per Elia Viviani, hanno rintuzzato ogni tentativo di sortita.
Le tre dozzine di sopravvissuti si sono infine affrontati in una volata strana, direi confusa. Come è andata a finire lo sapete già.
Per tutto il giorno il vento ha reso la corsa dura e difficile da interpretare. Il vento ha spinto i corridori, li ha respinti, li ha presi di lato, li ha provocati. Ha insultato i gregari che dovevano tirare il gruppo ed esaltato chi è maestro a cavalcare le folate.

In casa UAE Team Emirates possono ora guardare con fiducia alle prossime gare perché Gaviria sta migliorando di giorno in giorno ed il vecchio Kristoff è tornato prepotentemente alla ribalta. I due sembrano in grado di collaborare e lasciare reciprocamente il passo a chi di loro due di volta in volta ha la forma migliore o arriva più fresco in vista del traguardo. Sembra lontano il novembre scorso quando Kristoff, saputo dell’ingaggio di Gaviria, dichiarava in modo non troppo diplomatico “Non è una situazione ideale per me. Spero che la UAE non mi faccia solo lavorare per Gaviria”.
Intanto, mentre in Belgio si guarda già al Giro delle Fiandre di domenica prossima molto più a sud, e più precisamente a Barcellona, uno splendido Davide Formolo detto “Roccia” ieri ha vinto in solitaria l’ultima tappa del Giro di Catalunya. Bravo, anche lui lo aspettiamo al nord, tra circa un mese alla Liegi-Bastogne-Liegi.
GAND – WEVELGEM

1 Alexander Kristoff (Nor) UAE Team Emirates 5:26:08

2 John Degenkolb (GER) Trek – Segafredo

3 Oliver Naesen (Bel) AG2R La Mondiale

4 Mathieu Van Der Poel (Ned) Corendon – Circus

5 Danny Van Poppel (Ned) Team Jumbo – Visma

6 Adrien Petit (Fra) Direct Energie

7 Matteo Trentin (Ita) Mitchelton – Scott

8 Rüdiger Selig (GER) Bora – Hansgrohe

9 Matej Mohoric (Slo) Bahrain Merida

10 Jens Debusschere (Bel) Team Katusha Alpecin

Marco Burchi

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