martedì, 7 Aprile, 2020

Achtung democrazia

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Dall’intervista che ho fatto a Tommaso Nannicini per l’Avanti emerge un fatto chiaro. Sta disvelandosi non già un disegno per superare il bicameralismo perfetto, ma un progetto di bicameralismo ancora più perfetto con Camera e Senato elette nello stesso modo, attraverso il superamento, con riforma costituzionale, della necessità di eleggere il Senato “su base regionale”. Ma c’é di peggio e cioè il combinato taglio dei parlamentari e liste bloccate (la proposta di legge elettorale proporzionale con sbarramento al 5% le prevede) é allucinante. Verrebbero eletti quei pochi parlamentari fedeli al segretario di partito. E siccome le liste che non raggiungeranno il 5% verranno cassate, il Parlamento rischia di essere il risultato della nomina da parte di quattro-cinque persone. Achtung democrazia. C’é trippa per socialisti liberali. Tanta….

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Riguardo l'Autore

Mauro Del Bue

1 commento

  1. Paolo Bolognesi on

    A me pare meritevole di una riflessione il fatto che Sindaci e Governatori siano scelti con elezione diretta, e con preferenze i membri delle rispettive Assemblee – forse con l’eccezione di taluni Consigli regionali – mentre non avviene altrettanto per il livello nazionale, nel senso che assistiamo ad una “disparità”.

    Da che mi risulta, o ricordo, una volta né Sindaci né Presidenti di Regione venivano eletti in maniera diretta, e vi era pertanto una sostanziale “uniformità” fra i tre suddetti livelli istituzionali, mentre poi è intervenuta la differenziazione che prima ricordavo, e che dovrebbe appunto portare alla riflessione che dicevo.

    Come ho già avuto modo di scrivere su queste pagine, è forse tempo di considerare il Presidenzialismo riguardo al livello nazionale, coi candidati sostenuti da liste singole o in coalizione elette in forma proporzionale, con bassa soglia di sbarramento, e coi voti che restano nella coalizione per quelle forze che non superassero la soglia.

    Paolo B. 06.03.2020

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