sabato, 7 Dicembre, 2019

ACQUA ALLA GOLA

0

Un disastro con danni incalcolabili. Le parole pronunciate dal sindaco Luigi Brugnaro danno il segno di una città sconquassata da venti e onde fortissime che la hanno messa in ginocchio insieme a una ’acqua alta da record di 187 centimetri, seconda soltanto ai 194 centimetri raggiunti con l’alluvione del 1966. Al momento, la situazione più critica, oltre a Venezia, si registra a Pellestrina, dove due persone hanno perso la vita: si tratta un 68enne dell’isola, rimasto folgorato mentre stava usando una pompa elettrica per far uscire l’acqua dal l’abitazione. Di Pellestrina anche la seconda vittima.

I danni nel centro storico di Venezia sono numerosissimi, una sessantina le imbarcazioni danneggiate molto pesantemente, tra le quali alcuni vaporetti. A Ca’ Pesaro si è verificato un incendio a causa di una cabina elettrica danneggiata.

Il presidente del Consiglio Conte, ha annunciato che sarà nella città lagunare nel pomeriggio: “Voglio vedere da vicino i danni e rendermi conto della situazione. Massima attenzione anche alle altre regioni”. Con Conte ci sarà anche il ministro delle Infrastrutture, Paola De Micheli che su Twitter scrive: “Insieme al sindaco Luigi Brugnaro e alle autorità locali faremo una prima valutazione dei danni e prenderemo le misure più urgenti. In questo momento drammatico tutto il Paese è vicino alla città e ai suoi abitanti”.

“I socialisti – afferma in una nota il segretario del Psi Enzo Maraio – si stringono attorno alla città di Venezia e ai suoi cittadini, duramente colpiti dal maltempo che ha provocato danni incalcolabili ai beni artistici e architettonici della città”..“Ci ritroviamo per l’ennesima volta a contare i danni e a fronteggiare l’emergenza e questo è inammissibile. Servirebbe piuttosto – aggiunge Maraio – un piano straordinario per la messa in sicurezza del territorio per evitare di ritrovarci impreparati di fronte a fatti del genere. Quello che sta accadendo nel litorale veneziano – prosegue – è preoccupante. Servono misure straordinarie, come quella di avviare l’iter della legge speciale per Venezia, per evitare che si ripresentino episodi simili, poiché eventi climatici di questa natura sono ormai sempre più imprevedibili. Nel frattempo – conclude – il comune sospenda momentaneamente le imposte ai cittadini e alle attività commerciali che hanno subìto danni in queste ore”.

Parla di piano straordinario delle manutenzioni il vicesegretario del Psi Vincenzo Iacovissi riportato all’attualità dalle “drammatiche notizie di queste ore, con gli ingenti danni prodotti dal maltempo. “Ad ogni autunno, infatti, il nostro Paese si scopre sempre più fragile, a causa del dissesto idrogeologico di gran parte della Penisola e l’assenza di misure concrete di gestione del territorio che possano prevenire tali disastri. In questo quadro, lo svuotamento dei compiti delle Province ha aggravato ancor di più la situazione, lasciando sguarniti ponti, strade, corsi d’acqua, alberi ed esponendo le persone a continui pericoli. Ecco perché non è più rinviabile – continua Iacovissi – un Piano straordinario delle manutenzioni, che coinvolga direttamente le Province e i Comuni, perché la cura del nostro territorio è essenziale non solo per il risanamento di oggi, ma soprattutto per la progettazione di domani”.

Condividi.

Riguardo l'Autore

Leave A Reply